domenica 20 marzo 2011

UNA PASTA SEMPLICE SEMPLICE

Inizialmente pensavo di intitolare questo post “Ciao, sono ansia”, ma poi ho pensato di evitare di fare sempre la figura della “psico” e così ho optato per questo.
La verità è che io non ce la faccio a starvi dietro ragazze, davvero.
Non voglio esser sempre quella che si scioglie in complimenti o in una ruffianaggine pilotata, ma è vero: siete troppo brave, fate un sacco di robine buone, tutti, dico tutti i giorni!
E basta dico io, abbiate un minimo di comprensione per una povera ragazza che rimbalza da un blog all’altro pensando “oh si cacchio, questo lo faccio troppo…anche questo…anche… ebbastaunpò!”
Sto esaurendo i miei pezzi forti (pensa te), devo trovare qualcosa che vi stupisca, che vi faccia schiattare per la difficoltà della preparazione, per il servizio fotografico dove riesca a non lasciare sullo sfondo lo stendibiancheria (ma porca…) o il marito (evvabbè…).
Ma ce la farò, si, ce la farò…quando non lo so ancora, ma voi preparatevi…
Per il momento vi stupisco con questa pastasciutta che mi ha comportato ore e sudore per la preparazione del sugo e che, modestia a parte, credo che nessuna di voi, sarà mai, sottolineo mai in grado di copiare…tiè.
Scherzi a parte, in momenti come questi, ho bisogno di dire delle “belinate” (termine assolutamente meraviglioso di noi genovesi-liguri)…ma sul fatto di stupirvi sono serissima…ne?
Un abbraccione, siete meravigliose/meravigliosi.

INGREDIENTI

1 cucchiaio di pancetta a cubetti consentita (io Montorsi)
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
1 cipollotto fresco
2 spicchi d’aglio
10 pomodori piccadilly
1 cucchiaio di passata di pomodoro (io Mutti)
Sale, peperoncino
250 g penne “Le Asolane o Veneziane”

Ma ve la devo sul serio spiegare?

In una padella mettete l’olio, la pancetta, il cipollotto e gli spicchi d’aglio interi.
Fate rosolare bene, aggiungete i pomodori tagliati.
Quando avranno iniziato a rilasciare il sugo aggiungete la passata con un goccio d’acqua.
Salate e peperoncinate.
Sconvolgente, vero?


21 commenti:

  1. Divinaaaa!!!na fame m'hai fatto venì!!!!la semplicità paga sempre..e poi tu rispetto a noi se nel campo di battaglia..ahahaha....a combattere con fustelle e celiaci rompi che scelgono...stropicciano tutto..e fanno domande del cavolo..quale è meglio?ma come si fa?...quindi a te il compito futuro di stupirci con le anteprime!!!!io dopo tutti questi anni sono davvero "affamata" di novità!!!!
    ps. hey Doc..ho letto ora che non riesci a postare sul mio blog..speriamo che nel frattempo si sia risolto tutto sennò in un modo o nell'ltro fra blogs o mail ci teniamo comunque in contatto...
    mamma che fame mi hai fatto venire...io pure uso le veneziane...

    RispondiElimina
  2. A volte le parole servono più dei fatti, checché se ne dica e qui cara Tinny...mi hai fatto morir dal ridere :D
    Comunque, detto fra noi, questo è uno dei miei piatti preferiti, l'ho fatto anche oggi: pomodoro fresco, basilico e cacio ricotta pugliese (che mi porta la mamma ogni volta che viene a trovarmi: che goduria!!!

    RispondiElimina
  3. Se potessi la mangerei a tutte l'ore... quando ero giovine era questo il piatto di mamma che mi stupiva ;)
    Un abbraccio e alla prossima meraviglia allora!

    RispondiElimina
  4. E allora ti dico una cosa: tu hai stupito me perché o hai preso le uniche tre penne integre che c'erano sul piatto oppure hai fatto una cottura da urlo!!! e se è il secondo caso, io voglio venire a mangiare ogni giorno a casa tua!!!

    RispondiElimina
  5. Grande! Non bisogna mai cercare di stupire con piatti esorbitanti! Si finirebbe con l'essere infelici e frustrati! Questo è un must deliziosissimo! Brava Tinny!

    RispondiElimina
  6. sono tutta sconvolta :):):)

    la foto mi piace moltissimo e sleccherei il monitor, credimi! anche se ho appena finito di bere il caffè

    sbaciuzzini

    RispondiElimina
  7. Ti spupazzerei tutta per quanto sei simpatica! Mi metti di buon umore. Questi sono i piatti semplici ma che risolvono il problema di cosa portare a tavola. E poi, mica è una gara. Vivitela bene questa cosa; ognuno di noi, se ci fai caso, passa momenti produttivi a momenti in cui 'gna fà. Potrei citarti un sacco di esempi, ma non andiamo lontano, prendiamo me. Ci sono momenti in cui mi va di cucinare e momenti in cui non mi va proprio; adesso sono in uno di quei momenti, ci facciamo compagnia. Vieni a casa mia e ci facciamo due pennette al pomodoro? Ehehehe. Baci pomodorosi

    RispondiElimina
  8. Tinny, mi fai morire!! sei troppo mitica...e a dire il vero io a casa spessissimo mangio pasta bianca con olio e ricotta salata :))
    le foto sono splendide e tu troppo simpatica :))))

    RispondiElimina
  9. Grazie ciccette, di cuore.
    @Cristina: guarda, sul serio, non hai idea dei rompico...per i commenti ci riprovo!
    @Anna Lisa: anche per me è il sugo più buono...figurati con la tua ricotta!
    @Felix: grazie ancora. La tua torta era buonissima!
    @Fantasie: non ho mai avuto problemi con "Le Asolane"...almeno per il momento.
    @Marcella: hai ragione...grazie.
    @Vale:grazie cara.
    @Elena: come stai? E' vero, ci sono dei periodi in cui anche cucinare ti risulta faticoso...io lo chiamo "scazzo culinario" e secondo me rende bene l'idea. Lo so, lo so che non è una gara, ti assicuro che sono strafelicissima di avervi trovato e mi diverto da matti. Chissà che prima o poi non ti capiti all'uscio??
    @ Sonia: grazie, sei sempre dolcissima. Lo sai che non l'ho mai fatta la pasta olio e ricotta salata? La proverò.
    Un bacione a tutte.

    RispondiElimina
  10. vista l'ora ne mangerei un bel piatto! Purtroppo mi devo accontentare di un panino al volo-
    Ciao
    Nunzia

    RispondiElimina
  11. Ciao Tinny, io ti seguo attentamente e ti engo d'occhio..cosa darei per un piatto di pasta così..vengo a prendermelo?

    RispondiElimina
  12. Quella forchettata è per noi? Stiamo arrivandoooo

    RispondiElimina
  13. non diciamo sciocchezze!
    ognuno deve pubblicare quello che gli piace, i propri pezzi forti ma anche le cose che mangiamo tutti i giorni.
    e poi, dopo un anno e più di food-bloggeraggio, ho anche imparato a non lasciarmi affascinare dalle foto. è vero, in un blogi di cucina le foto sono importanti, ma spesso mascherano dei piatti insignificanti, o, peggio, che non stanno in piedi. magari hanno degli ingredienti fichissimi, ma poi alla prova del palato non valgono una cippa.
    insomma, io per questa pasta (che poi, in particolare la seconda foto, mi è piaciuta molto)farei follie, dev'essere squisita. e, cosa ancor più valida, è proponibile in un pranzo alla propria famiglia. ti sembra poco?

    RispondiElimina
  14. Sarà semplice...ma la foto fa venire una fameeee!!!e poi è vero, la cottura sembra proprio perfetta!!!

    RispondiElimina
  15. Che libro straordinario! Credo di non aver mai letto niente di più avvincente...Mentre leggevi avevi l'impressione di giustificare le azioni di Grenouille? Io si! Assurdo!
    Comunque c'è in giro un contest dal titolo cook the book, bisogna trovare una ricetta ispirata al libro preferito...mi piacerebbe partecipare con Il profumo ma non mi viene in mente niente...chissà...magari...
    Baci e buona serata

    RispondiElimina
  16. E' vero! Ma dove le trovo le prugne gocce d'oro?
    Mah...sarà per la prossima volta!

    RispondiElimina
  17. picola nota:dopo il libro ho acquistato un profumo che mi è costato una fortuna...

    RispondiElimina
  18. Che bella risata mi hai fatto fare di prima mattina. Grazie! Sei simpatica e ironca, e la pasta, dopo la pizza, è il mio piatto preferito. E' perfetta quella che hai fatto. un bacio.

    RispondiElimina
  19. Mi stresso anche io a vedere le mille cose super mega meravigliose di tutte le bellissime cucine virtuali che si affacciano sul mio balconcino (monitor o finestra sul mondo), e poi a cena mi ritrovo a mettere in tavola solo una fettina di carne arrosto (tipo ieri sera) ^_^ ma abbiamo l'attenuante del lavoro che ci porta via tempo prezioso!
    Ad ogni modo, una forchettata di pasta al pomodoro me la mangerei mo mo (apro la bocca eh, lancia da questa parte!)

    ^_^

    p.s. mi piace molto la tua vena ironica!

    RispondiElimina
  20. Ok, sei una belinona... ce l'eravamo data! ;)
    Però (belinate a parte) sei simpaticissima! Ti ho letto d'un fiato e mi sono riconosciuta anch'io in pieno in quello che hai detto. Che dici, fondiamo un club?
    Il club delle: mi-cade-la-padella-per-terra-la-foto-viene-da-schifo-questo-non-lo-posto-oggi-piuttosto-vado-in-trattoria-ma-chi-me-l'ha-fatto-fare.
    Come ti sembra l'idea?
    Baci

    RispondiElimina
  21. @Monica: grazie, troppo buona.
    @Tiziana:...si, diciamo che il fatto che lavoro tutto il giorno è il mio meraviglioso alibi!
    @Fausta: ma non è meraviglioso il termine belinona? Secondo me è unico...grazie. Potremmo fare un club sì.

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...