domenica 24 luglio 2011

MENO MALE CHE C’E’ IL CICCIO…

Oh, come ho già avuto modo di dirvi, d’estate il mio lavoro si trasforma in un film fantahorrorcomedyosè.
A seconda della giornata e del periodo, puoi scegliere la programmazione che preferisci.
Fantahorror perché il cliente medio-bagnante, ti propina i peggior eritemi con anche qualche sfoghetto brigoloso perché alle porte, quasi, del 2012, non abbiamo ancora capito che il sole brucia, no.
Se vai a fare la gita in battello, anche se non fa caldissimo perché c’è quel bel venticello, ti ustioni uguale se non metti la protezione solare…magari superiore al 30, che dici?
“Ah, ma io non ho messo niente, non faceva mica caldo, ci sono solo stata due orette.”
Due orette…
Okay, le dai una buona crema lenitiva ed antiarrossamento…perché dovete sapere che il cliente-tipo, quando consigli la pomata al cortisone associata ad una crema lenitiva idratante, ti guarda come se volessi somministrargli un isotopo radioattivo.
Sgranano gli occhi, spalancano la bocca in un’espressione inorridita e sbottano “CORTISONEEEE??”
“Si signora, le leva l’infiammazione e quello schifo di pelle da coccodrillo fucsia, nel giro di un paio di giorni, alternato ad una crema idratante, le torna normale…sempre a scaglie di coccodrillo che non ha mai usato una protezione solare in vita sua…ma si sa che i coccodrilli son giustificati perché con quelle sampin non ci arrivano no a spalmarsela, ma tu che scusa hai?”
La stessa cliente poi si bombarda con antibiotici al primo sternuto, magari prende  il cortisone (spesso senza saperlo perché lo prescrive il medico) per bocca per un doloretto, ma tu, solo tu, mini alla sua sicurezza personale, proponendole la famigerata pomata al cortisone, che, è risaputo, complice la farmacista (terrorista…), ogni estate, miete milioni di vittime ustionate dal sole o aggredite da zanzare…la cronaca nera di ogni giornale ne parla, tutti i santi giorni.
Comunque, raggiunto l’accordo, dai loro solo la crema lenitiva.

“Ah, ma non ce l’ha più piccola? Mica posso portarmi in giro ‘stò coso…”
“Signora, ma lei pensa che con quella scottatura, le basti mettersela un paio di volte?? A cazzuolate se la deve dare, ‘stò coso ci vorrà tutta che le basti!”
Ebbasta un po’!
E delle congiuntiviti?
Quei begli occhietti bordeaux purulenti? Che pru, da invidiarci, si, si.
Quando sei di turno la domenica…di luglio, concentri in otto ore, l’intera programmazione.
Puoi scegliere, ampiamente: prima l’horror, poi il comedy, per passare anche un po’ all’osè.
Dalla tipologia di preservativo con o senza gadget perché ci devono spiegare quasi tutto come se a te fregasse qualcosa della loro vita sessuale; a quello che si, li compra, ma “Sa, vivo con i miei…”
E chissenefrega, organizzati.
A quello che la confezione da 6 è troppa, solo da 2 perché non è un grande ottimista e, probabilmente, non ha neanche una gran opinione sulla sua arte seduttiva.
A quello che ti chiede se, una volta usati, li può risciacquare e riutilizzare (ve lo giuro!), e tu “No, magari sarebbe meglio di no, eh?”
Alla signora che tranquillamente ti spiega ogni suo genere di fastidietto prima durante e dopo di quel paio di orifizi che tutti noi ben conosciamo…
A quella che ti chiede i cerotti per i capezzoli perché non si vedano sotto i vestiti…
Ve lo ricordate il mitico Goldrake? E Venusia ve la ricordate??
Sparava le sue tette missili e finiva lì, basta, non aveva più nient’altro…
“I cerotti per cosa??”
“Ma si, insomma, se una c’ha i capezzoli sporgenti e si vuole mettere un vestitino leggero, possibile che non li conoscaaa? In Francia ci sono, li vendono! Proprio qui, in Italia, con tutte quelle che si spogliano e van mezzenude per strada, non avete i cerotti paracapezzoliii???! Se  sei in giro, c’è un alito di vento e puff, spuntano fuori, noo??! Come fate a non averli dico io, proprio non lo capisco!”
Capite perché, quando torno a casa, alle 20,30 circa, e mi devo solo cambiare, lavarmi quel minimo che la decenza umana richieda (!!!) e sedermi a tavola perché San Ciccio mi ha preparato una buonissima pasta che mi gusto fino alla fine con un bel “gottino” di vino, ringrazio il destino che me lo ha fatto incontrare…?

INGREDIENTI

250 g spaghetti di riso Scotti
Melanzane grigliate a piacere
1 spicchio d’aglio
Una manciata di olive taggiasche
1 peperoncino
Vino bianco
Polpa di pomodoro
Origano siciliano
1 fetta di formaggio sardo poco stagionato

Mettere in una padella un filo di olio, il peperoncino e l’aglio intero. Quando l’olio è caldo aggiungere le melanzane precedentemente grigliate e condite con aglio, olio e origano. Far andare per qualche minuto quindi aggiungere una spruzzata di vino bianco. Quando il vino sarà evaporato aggiungere la polpa di pomodoro, le olive e l’origano e cuocere il tutto per una decina di minuti. Aggiungete gli spaghetti molto al dente e poco scolati e mantecate per qualche minuto. Una volta impiattato spolverare con dei dadini di formaggio e … buon appetito! 



17 commenti:

  1. Non ti invidio proprio...Il mio è più un telefilm che un film vero e proprio....e più o meno sempre lo stesso con la stessa argomentazione...
    L'importante è che ci sia un Ciccio come il tuo ad aspettarti!

    RispondiElimina
  2. e per fortuna che c'è san ciccio veramente eprchè alla fine di queste giornate penso che vuoi solo rintanarti in casa e non sentire più nulla. Baci

    RispondiElimina
  3. E bravo Cicciooooooooooooo!! Anche io vorrei soltanto lavarmi la sera e mettermi a tavola...ma andrei a letto senza cena...ehehehehe CIAO SILVIA

    RispondiElimina
  4. ahahahhhh io penso, e se non sbaglio te lo devo aver già detto, che potresti raccogliere certe gag e scriverci un libricino, di quelli perfetti per l'estate ;) in pieno stile "io speriamo che me la cavo"
    di certo te la cavi, con San Ciccio a consolarti!!

    RispondiElimina
  5. mai pensato di raccogliere in un libro tutte le boiate che senti in farmacia??

    w ciccio

    RispondiElimina
  6. Viva tutti i Cicci d'Italia!!!!A quando la prima commedia teatrale???Sei mitica!!No quello che ti chiede se lo può riutilizzare??Volevo esserci, ti giuro!!:-)))Baci!!!

    RispondiElimina
  7. ha ha ha !!! la pasta ci stava davvero d'incanto dopo una giornatina così :-)) meno male che tu reagisci con sarcasmo laddove ci sarebbe da spararsi nelle rotule :-(( miticaaaaaa e anche il ciccio che prepara paste così squisite :) bacioni cara :XX

    RispondiElimina
  8. Ahahahah... sono qui che mi sbellico dalle risate... anche io voglio fare il tuo lavoro!!! Ti prego scrivi un libro... oppure vai a Zelig... successo assicurato...
    PS: ma San Ciccio lo affitti??? ;)

    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  9. Come hai ragione, cara la mia farmacista!
    Alla stupidità umana non c'è limite, purtroppo. A me chiedono se possono fare il bagno in piena spiaggia con divieto di balneazione. "Scusi, cosa c'è scritto nel cartellone? Che può fare il bagno?Nopn credo". E ti rispondono: "Ma io sono sempre venuto qui e non mi è mai successo niente". "Ecco, bravo, allora continui senza rompere il belin a noiattri che lavoriamo per controllare l'acqua e stabilire che dove fa il bagno lei ci sono degli esserini microscopici che le faranno il culo!.Anzi, continui a farlo il bagno qui, glielo consiglio. Ah, la prossima volta eviti di fare delle domande di cui ha stabilito anche le risposte!"

    RispondiElimina
  10. *))Marcella: ogni lavoro ha i suoi difetti, è indubbio...nel mio, fortunatamente, ogni tanto, ti fai delle grasse risate! Un abbraccio.
    *))Stefania: verissimo, quando arrivo a casa, ho bisogno di un pò di sacro silenzio! Un abbraccio.
    *))Silvia: sempre sostenuto di essere strafortunata!
    *))Cinzia: non rende purtroppo, se sono appena successe te le ricordi, altrimenti le rimuovi credo per difesa!
    *))Vale: come sopra. Sono una sostenitrice del reality renderebbe mooolto di più...soprattutto perchè vedreste anche le nostre di facce, allibite, scoglionate, ecc, ecc...
    *))Amichecuoche: i Cicci d'Italia sono degli eroi. Per il riutilizzo, senza parole...
    *))Soniuz: più che nelle rotule, spesso cerchiamo spigoli da prendere a testate! Un bacione.
    *))Dadà: no, no, ti consiglio di no: siamo sotto pagati e trattati come schiavi dai titolari che spesso non sanno la differenza tra l'aspirina e la tachipirina! Chiederò a San Ciccio se è disponibile!
    *))Ciccia: ciao carissima...ho sempre sostenuto che si dovrebbe avere due giorni all'anno a disposizione per poter dire tutto quello che pensi a chiunque. 24 ore x 2 tutte per te ed il giorno dopo, tutto come prima, nessun ricordo da parte degli interessati. Bacioniii...

    RispondiElimina
  11. Siccome amo gli animali più dei cristiani,sono arrivata qui per vedere il tuo bellissimo cane....io ho un meticetto che arriva dal canile,un gatto e un coniglietto!!!!!!Ben trovata e buon proseguimento!!!!!

    RispondiElimina
  12. ah che buona questa pasta, mi sembra di sentirne il profumo fino a qui...

    RispondiElimina
  13. Ciao! dopo il contest sulla Fotografia eccone un altro altrettanto stimolante!! Bicchierini golosi da proporre??
    prova a legger, potrebbe sembrare complicato, ma basta seguire la gola ;) e farsi trasportare dalla fantasia che vendo non ti manca...

    http://archcook.blogspot.com/2011/07/vinci-un-coffee-design-kit-con-la.html

    a presto!!

    RispondiElimina
  14. Fortunata te che hai il tuo ciccio, ottimo piatto di spaghetti!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  15. Magico Ciccio! Dai dai che tra poco vai in Alto Adige...che invidia! Sono appena tornata ma ripartirei subito! Bacioni!

    RispondiElimina
  16. Commento per il Ciccio: sto organizzando un fan club per tutti i Cicci" d'Italia che, dopo aver "anche" loro "lavorato" tutto il giorno devono anche preparare la cena ad una Ciccia vizitella e brontolona :-D
    Va bene così tinny? Mi sono "rifatta" ;-)
    Un abbraccio a voi compresi "bestiolini" :*******

    RispondiElimina
  17. Hey Tinny venerdì parto...volevo un consiglio per una buona lettura leggera. Una cosa a piacere tuo...
    Baci

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...