sabato 3 settembre 2011

PENNE ALLA ... GRECA

CORSI DI AGGIORNAMENTO… 
Ammiro davvero, il Ciccio per primo, quelli che amano l’estate.
Quelli che amano sudare, con o senza olezzo, avere perennemente la sensazione di girare con un sacchetto di plastica in faccia o, molto meglio, quelli da cadavere, alla C.S.I., che ti avvolgono senza lasciarti traspirare perché ci sarà quel 90% di umidità, avere la pressione bassa, avere il cervello in pausa perché surriscaldato, non chiudere occhio la notte sia per il caldo  sia per le persone che non hanno ancora capito che, magari , alle due del mattino, anche se non urli per strada è uguale perché quello che è accanto a te, dovrebbe riuscire a sentirti anche se parli a bassa voce, no? E’ li, a meno di  50 cm da te…che cazzo urli?
Il Ciccio in questione dormirebbe anche sul ponte di volo della Portaerei Nimitz, ma la Francy no!
Eheheh, oltre ad aver ereditato i lati peggiori e le varie magagnette, tranne la celiachia, quella è tutta mia, ho ereditato anche lo svegliarsi al cader di un fiocco di neve di mio papà…solito culo.
Oltre al piccolo particolare che, casa mia, è sulla strada proprio si, tanto che, se non fossi una signora, dal divano, potrei tranquillamente lanciare uno sputazzo ogni volta che qualcuno mi rompe los marones…
Bene.
Non ho mai brillato per quella con un buon carattere, dolce ed accomodante e gli anni passano un po’ per tutti…ti indurisci, diventi sempre più intollerante…anche se, lasciatemelo dire, da persona educata e corretta, rispettosa e sensibile, credo che, più che altro, sia essere stufi dall’essere circondati da un’esponenziale maleducazione, prepotenza, aggressività del tutto dovuto comunque.
D’estate, soprattutto, il bazooka lo sogno proprio.
Al lavoro orde di mamme isteriche con quei tre o quattro figli che “slegano” appena entrate in farmacia e che si lanciano a toccar tutto, buttar giù tutto, mentre loro, al banco, non si accorgono mai di niente….
Mi son sempre chiesta se una di queste bestioline diseducate, ingoiasse un tappino, si bevesse qual cosina, la colpa di chi sarebbe? Nostra ovviamente.
Un anno un bambino, stanco di aspettare la mammavip alle prese con un paio di creme antirughe salvavita, si attrezzò un campo giochi con robine sue e robine nostre, sul pavimento.
“Signora, mi scusi, ma sarebbe meglio che suo figlio levasse un attimo tutte quelle belle balette, macchinine, cerotti e disinfettanti per terra, non è un parco giochi, è una farmacia!”
Questa ti guarda dall’alto in basso, con l’evidente disprezzo del “tu, donna, che sei dietro il banco, sei una commessa quindi non mi devi dire niente” e risponde “Ma è un bambino!”

Okkey, è un bambino, ma se mi entra l’anziano con il bastone che magari non ci vede neanche tanto bene e scivola sulla baletta, sfracellandosi per terra, la colpa di chi è?
Ma si sa, ho un brutto carattere…
Dopo una giornatina tipo così, esco alle 20.00, prendo la mia macchinina e me ne torno al mio paesello, invaso da questa gente che, non ho ancora capito com’è, ha sempre delle ferie lunghissime, che non finiscono MAI.
Non ho neanche capito com’è che abbiano tutti delle macchine grandi come astronavi che ti occupano tre parcheggi, anche quattro perché ti tieni sempre un po’ larghino così non rischi nessun segnetto sul tuo bel paraurtino placcato in oro.
Tu, povero residente, che vivi al paesello 365 giorni l’anno, che parcheggi dove trovi perché si continua a costruire tante belle casettine, ma il numero di parcheggi rimane sempre quello, torni a casa alle 20,20 più o meno e speri che quello con la supermacchina modello XZY della stram…chia, sia andato a cena fuori…e sììì, c’è un parchegginchioooo!
Nel frattempo scansi una super Mercedes grigio perla decapottabile che, 50 metri prima, dall’altro lato della strada, sta bloccando il traffico, perché tentando di far manovra…perché diciamocelo, certe donne, con certe macchine, sono delle mine vaganti.
Si infila in una strada privata, liberando un po’ la strada mentre tu, 50 metri più in là, parcheggi.
Giornata finita, gambe gonfie e doloranti nella norma…ti si affianca questa, che finalmente, è riuscita a far manovra…50 metri più in là…dall’altro lato della strada…
“Complimenti, ehhh???!!!!” tirando su entrambi i pollici.
Tu la guardi sorpresa “Scusi?”
“Stavo facendo manovra per parcheggiare qui, noooo??!!!”
Tralasciamo il piccolo dettaglio che con quella macchinina non ci saresti mai potuta stare…
“Pazienza” le rispondo.
“Pazienzaaaaa???!!!” e se ne va maledicendo me ed ogni componente del mio parentado probabilmente.
A settembre inizia un corso di aggiornamento sulla lettura del pensiero.
Chiunque fosse interessato a parteciparvi può contattarmi.
Il corso si differenzia in “lettura del pensiero base”e “lettura del pensiero avanzata”
Al termine del corso sarete in grado di leggere il pensiero dell’automobilista che, anche se da tutt’altra parte, vorrà andare a parcheggiare proprio lì, evitando incresciosi fraintendimenti.
Dal canto mio, benché innocente…son così contenta di avertelo fottutoooooo!!!
Finirà l’estate, finirà….


INGREDIENTI PER 2 PERSONE
8 gamberoni
1,5 hg di formaggio feta
1 spicchio di aglio
Peperoncino q.b.
Olio extravergine di oliva
½ bicchiere di vino bianco
Polpa di pomodoro

Prendere 4 gamberi e togliergli la testa ed il carapace. In una padella fare imbiondire lo spicchio d’aglio intero con l’olio ed il peperoncino. Quando l’olio è ben caldo mettere le 4 teste dei gamberi e bagnare il tutto con il vino bianco. Fare andare per qualche minuto, togliere le teste e mettere i gamberi interi. Continuare la cottura per 5 minuti poi togliere i gamberi. A questo punto mettere la polpa di pomodoro e far cuocere per altri 5 minuti salando il tutto. Mentre la pasta cuoce mettere nel sugo i gamberi sgusciati e quelli interi aggiungendo la feta tagliata a dadini. Scolare la pasta e saltarla in padella. 


20 commenti:

  1. Mi hai fatta sorridere, ma è vero di maleducati arroganti ce ne sono troppi. Il corso di lettura del pensiero lo dovrebbero fare loro, unito ad un corso accellerato di tutto quel che gli manca...
    Pure a me sono capitati bimbi che toccavano tutto - dove lavoravo c'erano pure cose fragili - e guai a dir qualcosa alla mamma rischiavi di perdere una vendita e vallo a dire al capo..

    La tua bella pasta però fa dimenticare tutto quanto ed hai finito la giornata nel migliore dei modi!!!
    Daniela

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  2. Il problema è che ci siamo dimenticati che sono "bambini" e li abbiamo fatti diventare "figli tiranni", senza regole e buone maniere a cui tutto è concesso!
    Buona domenica
    nunzia

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  3. Voglio partecipare al corso!!!Che goduria averle rubato il posto!!!!!Sempre troppo forte!!Bacissimi!!

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  4. Vivo anche io in un paese che in estate si trasforma in un girone infernale, mentre trepidante aspetto l'arrivo di settembre ripeto a mente il mio mantra estivo..."non ti curar di loro ma guarda e passa";-)

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  5. non ho parole!!!! ciccina davvero non ne ho!!! solo tu puoi farmi ridere dopo avere pianto 2.30h alla visione di "Nuovo cinema paradiso"!!!! tu, la tua pasta e il tuo sospirato bazookino siete formidabili!! baciuzzi sudatissimi e olezzanti :XX

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  6. quella foto fa venir fameeeeeeeee

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  7. Ciccia, la tua intolleranza estiva cresce a dismisura. Forse anche a me girerebbero le ballonze. Questi più hanno i soldi e più si sentono i padroni del mondo. Perchè una volta fai finta di scordarti il cancello aperto e li fai rincorrere dal tuo piccolo cagnolone? Io il rimedio al tuo stress causato dal caldo ce l'avrei: ti consiglio di scendere da me a settembre (quando anche qui si svuota di villeggianti maleducati) e ce ne andiamo al mare ogni giorno mentre gli altri tornano a lavoro. Ricarichi le pile e sei pronta per affrontare l'autunno. Dai, dai, dai!

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  8. Ciao cara, il corso non lo voglio propriofare.... meglio non sapere che cosa pensano così ce ne freghiamo alla grande...vuoi mettere che poi rimaniamo influenzati???? un bacio!

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  9. mi hai fatto proprio ridere...

    che pasta particolare, feta e gamberoni, dev'essere veramente speciale!

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  10. Gamberoni e feta: unione perfetta!!! Ricetta da 10 e lode! Un abbraccio SILVIA (i tuoi racconti sono sempre troppo forti...e capisco che sono anche MOLTO REALI, per il corso non ne ho il tempo, faccio prima a mandarli a...)

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  11. la ricetta è oltremodo interessante con quei meravigliosi gamberoni dallo sguardo innamorato.............ma quanto m'hai fatto ridere in narrativa e quanto c'hai ragggione!!! io senza sapere nè leggere nè scrivere al corso m'iscrivo, a quello avanzato!

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  12. ps: girovagando nel web ho scoperto un blog che ha in corso una raccolta con la feta perchè non partecipi con questa ricetta?

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  13. bella Tinny tesorina, il racconto come sempre mi ripeto è una risata continua, ma il piatto di pasta oggi è superlativo, la salsa è legata benissimo e i gamberoni sono un tripudio, ricomincerei a mangiare ora!
    io sono come il ciccio estate tutta la vita, baci grandi!

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  14. ihihih...mi hai veramente fatta sganasciare dalle risate!!!!
    p.s. la pasta deve essere squisita!!!! baciotti

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  15. *))Daniela: proprio vero. Non ho mai capito perchè non si possa più dire nulla a questi bimbitiranni, soprattutto se sei dietro un banco. Il cliente non ha sempre ragione, secondo me!
    *))Nunzia: assolutamente d'accordo...purtroppo. Un abbraccio.
    *))AmicheCuoche: quando inizia il corso ve lo dico, ehh???
    *))Ludo: anch'io conto i giorni, sul serio! L'arrivo di settembre e l'inizio delle scuole, soprattutto, è una boccata d'ossigeno!
    *))Soniuzz: meno male che ti ho fatto ridere...dopo un fim così! Scherzo, avevo pianto anch'io! Devo perfezionare il bazookino...bacino.
    *))ValeTork: è stata una bella sorpresa,proprio buona. Un abbraccio.
    *))Ciccia: il mio magnolino fa casino solo quando il cancello è chiuso. Se è aperto gli porta la baletta...Magari potessi tornar giù adesso! Al volo verrei,lo sai. Un bacione.
    *))Elena: con il corso avanzato, sei in grado di decidere quando e come leggere nel pensiero (!!!). Un abbraccio.
    *))LaGaia: è proprio buona, te la consiglio.
    *))Silvia: grazie! Si, hai ragione, a volte è meglio mandarli! Un abbraccio.
    *))Ele: ciao, piacere di conoscerti! Grazie, anche per la dritta. A presto.
    *))Monica: ciao cara, grazie. Facciamo uno scambio equo: tu mi dai tutti i tuoi dolci versione glutenfree ovviamente, ed io ti porto il mio caldo-umido-soffoco, okkkeyyy?? Un bacione.
    *))Olga: ciao cara, grazie. Un bacione.

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  16. é un bambino!!! dicono sempre così...purtroppo...succulentissimo e saporitissimo piatto...a presto, ciao.

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  17. mi son proprio goduta questo meraviglioso post, mi sono divertita tantissimo a leggerlo! Il piatto è veramente gustoso, bacioni

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  18. Carissima Tinny,ci fai sempre ridere!Grazie!La tua pasta e fantastica e...greca:)Un bacione da Grecia!

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  19. Ciao Tinny,ottima pasta mi piace.
    Un saluto dalla Sicilia.

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  20. Mi diverto sempre un sacco quando passo da te... Questa pasta è da svenimento, bella cremosa come piace a me. Bravissima

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