giovedì 15 settembre 2011

FARINATA….

Domenica di festa.
Avanzo di farina di ceci che è lì da un po’ e che, no, no, non si sta esercitando con l’hula hop, ma si agita nella dispensa solo in cerca di attenzioni.
Vabbè, ti faccio, tanto non è che ci voglia un granchè a prepararti, è inutile che ti dai tante arie, perché l’assoluta responsabilità, ce l’ha il forno, mica tu che fai solo dei grumi e schiumeggi anche un po’…
Non è che invogli molto, proprio no.
Una parte di farina, tre parti di acqua…tutto qui, eh? Non è che te lo devi menare ad impastare, tirare, lievitare, cercare di mettere nella teglia senza rompere tutto perché, si sa, il glutine farà tanto male, ma porca…. è una colla meravigliosa!
Bene, riprendiamo…
Una volta conosciuta la ricetta della farinata…che non è che uno debba sguinzagliare il professor “forse ho esagerato con la tinta” del Codice Da Vinci, perché, sorpresaaaa, è scritta dietro al pacchetto, il problema serio è la cottura.
Purtroppo non è che tutti ci possiamo permettere il forno a legna, il tegame di rame e belinate varie, no?
Io ho il mio fornetto che, complimenti, è stato bravissimo.
Deve essere caldissimo, al massimo. Quando il liquido inizia a solidificare in superficie, dategli una bella grillata finchè non si colora ben benino.
I tempi di cottura sono relativi, dipende dal forno.
Fidatevi dei vostri occhi, deve essere bella croccolosa ed asciutta.

Ingredienti per la mia farinata:
170 g di farina di ceci consentita (170 perché era quella rimasta in dispensa che si agitava…!)
170x3 più un pochino, perché, in realtà, leggendo dietro al pacchetto c’è scritto:”3 parti abbondanti di acqua”…io ne ho messa circa 520.
Sale, pepe.

Sciogliete la farina con l’acqua rimescolando bene per far sciogliere bene tutti i grumi…tanti.
Salate a piacere e fate riposare per ore, 3, 4…5…tanto la lasciate lì in un angolo, che problema c’è.
Ora, io vi devo dire di schiumare, ma, ad essere sincera, a me, ‘sta schiuma, non si è mai formata….sarà colpa della veneranda età della mia farina?
Mah…
Prendete un tegame, calcolando la misura in base alla quantità di liquido; deve essere circa mezzo centimetro.
Oliate abbondantemente il  tegame, versateci il liquido e rimescolate mooolto bene.
Infornate per circa 40 minuti, ma, come vi ho detto, l’occhio è fondamentale.
Una volta intiepidita, levatela dal tegame, pepate ed aggiustate, se è il caso, di sale.
Buona.
…Mi chiedo come mai il “Fainotto” che va di moda nella mia città, te la faccia pagare un occhio della testa…tua e dei tuoi amici.
Piccole riflessioni culinarie…


27 commenti:

  1. It looks delicious! I wish I could try

    RispondiElimina
  2. non ho mai cucinato con la farina di ceci né mangiato la farinata e mi incuriosisce ;-)

    RispondiElimina
  3. ho la farina di ceci ma non ho mai letto il suo di dietro e così mi sono persa questa ricetta, ma adesso la prendo da te così faccio meno fatica ;) Bacioni

    RispondiElimina
  4. La farinata è un vecchio "cibo da strada" davvero delizioso... ora che ho la ricetta posso provarci!
    Vengo spesso dalle tue parti...alla prossima!
    baci

    RispondiElimina
  5. ...anch'io ho ben un kilo di farina di ceci che aspetta pazientemente, ancora non si agita, no, però meglio non attendere troppo
    Grazie!

    RispondiElimina
  6. A me manca la farina di ceci...devo rimediare! Quando sono stata in vacanza ad Alassio l'ho mangiata varie volte ma era molto più unta...Mah...questa sembra scrocchiarellissima!

    RispondiElimina
  7. Ma lo sai che anche io ho la farina di ceci ancora impacchettata da un bel p0'? Per me doppia vergogna perchè potrei farci anche le panelle e invece niente. Haio visto che ci uniscono anche i ceci? Era scritto da qualche parte che ci dovessimo incontrare :)

    RispondiElimina
  8. volendo..in farmacia puoi metterti a vendere anche questo no??!!ottimo risultato!!!!:)

    RispondiElimina
  9. Anche io ho la farina di ceci che mi hanno regalato, e non l'ho mai usata devo provare assolutamente prima che inizi ad agitarsi nella dispensa ... prendo i consigli della tua esperienza! un bacio...

    RispondiElimina
  10. Sembra buonissima!!!La voglio provare...anche se io con i ceci non vado molto daccordo.....:-))baci

    RispondiElimina
  11. *))Fer: thanks for the visit!!
    *))Love for..: nemmeno a me fa impazzire, ma la farinata mi piace, te la consiglio.
    *))Stefania: è vero, magari uno parte con ricerche in rete e poi ce l'hai lì...
    *))Elena: semplice e genuino. Alla prossima!!
    *))Cinzia: davvero, forse è quella che si usa meno e si dimentica più spesso. Un abbraccio.
    *))Marcella: quella che compri è molto più unta..io non ne ho messo molto di olio perchè non mi fa impazzire.
    *))Ciccia:...lo credo anch'io. Bacioni.
    *))Spunti&: perchè no? solo che mi riservo il diritto di lanciarla bollente in faccia ai rompicugge!! Un abbraccio.
    *))Monica: provala...e sì, grandissima esperienza...!!!! Un bacione.
    *))amichecuoche: nemmeno io, ma provatela. Io la farò due volte l'anno, ma mi fa pru sgranocchiarmela. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  12. bravissima tesoro! non l'ho mai mangiata ma devo rifarmi del tempo perduto :DD baciuzzi siculi e caldi :XX
    ps. grazie per il tuo pensiero che mi arriva tramite la mitica sicula :XX

    RispondiElimina
  13. Sai che non l'ho mai mangiata, se fossi lì un pezzetto lo gradire volentieri! Buon WE Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  14. Mamma che buona, devo prepararla al più presto! La tua ha un aspetto davvero invitante!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  15. Grande! Da quando l'ho assaggiata non ne posso più fare a meno!!!

    RispondiElimina
  16. *_* ciao cara!

    Passavo per un salutino e mi è venuta una brillante idea golosa: la prossima volta che sarai qui da noi, tu con la farina di ceci potresti farmi provare la farinata, io ti farò le panelle (le hai già mangiate?)

    Baci,

    RispondiElimina
  17. NOn amo i ceci, ma questa tua ricetta mi ispira tantissimo!!!! un bacione

    RispondiElimina
  18. La farinata mi piace tantissimo, talvolta l'ho preparata, ma non ho mai letto una spiegazione così simpatica.
    Tinny sei bravissima!

    Baci

    Giovanna

    RispondiElimina
  19. Sembra buonissima!Bravissima,cara Tinny!

    RispondiElimina
  20. apperò che goduria! Come mi piace la farinata!!! Ecco, per la verità quando la assaporo estasiata dico sempre ad Anto che quella è la prova dell'esistenza di dio... poco importa che io sia atea.
    Devo però dire che mi succede anche con focacce, pizze, minestroni, paste fatte in casa... sarà per questo che Anto quando pronuncio la fatidica frase mi ride in faccia ??? Boh, non è dato sapere.
    Da noi la farinata si fa col cipollotto fresco con cui si cosparge la superficie (tanto galleggia). Bontà sopraffina! Ora non mi stare a dire: Ecco lì che è tornata con le sue precisazioni, da prof; tornata sì ma non mi sembra neanche di averti rotto troppo il b... (parola ligure) e sì che avrei potuto dirti: l'immagine mi suggerisce che sarà stata buonissima, sicuri che l'hai fatta tu?
    Ma non l'ho detto!
    A bientot

    RispondiElimina
  21. *))Soniuz: grazie cara, un abbraccio forte forte.
    *))Silvia: provala, merita. Grazie, un abbraccio.
    *))Alda&Mariella: grazie, quello che ho scritto è vero: il segreto è il forno.
    *))Stefania: credo che sia il modo migliore di mangiare il cecio...che a me non fa impazzire!
    *))Tiziana: accetto!!
    *))Olga: nemmeno io!!
    *))Giovanna: grazie! Però è vero che si agitava un pò...!
    *))Lenia: grazie cara, un bacione.
    *))....:...Oh, ciao, bentornata...sono contenta che la farinata ti piaccia. Credo che sia contento anche quel sant'uomo, così, magari con la bocca piena lo lasci un pò "quetare", no?
    No, non l'ho fatta io...
    ...Mio Dio, è tornata...

    RispondiElimina
  22. ... beh per essere proprio precisini si direbbe "quietare"...
    ma che, ti do anche retta???

    RispondiElimina
  23. *))Fausta...: il termine "quetare" deriva dal genovese "queta" che significa tranquillo. Queta, stai tranquillo...non rompere los marones...lasciar quetare, lasciar tranquilli.
    Quietare NON è quetare...Hai capito? E queta un pò...sei appena rientrata eh? Forse dovresti cambiar casa....

    RispondiElimina
  24. occhei, ricevuto.
    ...
    ...
    ...certo che se parlassi italiano anziché genovese...

    RispondiElimina
  25. ahahahhhh! Tinny e Fausta, grazie della sana risata, che oggi mi mancava proprio!!!
    Tinny, l'amaranto e la quinoa so anche gluten free, una vera "experience", mica tene puoi privare veh!
    Si trovano nei negozio bio, in un commento c'era anche hci ha detto che le trova nello scaffale equo solidare del supermercato
    un bacione, e giusto per dirti, la farinata con le cipolle la trovo proprio una variante degna di interesse ;)) (ahahh!! la risata proseguendo)

    RispondiElimina
  26. Davvero bravissima complimenti!
    Mi unisco molto volentieri al tuo blog..

    se ti và passa a trovarmi ti aspetto! :)
    http://cupcakes-site.blogspot.com/

    RispondiElimina
  27. che bontà...devo provare a farla assolutamente!!!
    Poi sono genovese quindi è un sapore di casa :)!

    Ho appena aperto un blog e le mie ricette sono tutte gluten free :)...se hai un minutino dai un'occhiata...per ora le ricette sono poche, ma ho fatto tanti esperimenti :)che presto posterò...

    http://arricciaspiccia-emanuela.blogspot.com/

    Spero ti piaccia :)!!!

    Un bacione grande!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...