domenica 30 ottobre 2011

Repressioni...

Oh, chi mi segue, forse, ha capito che mi piace, forse, più scrivere che cucinare...non proprio dai,!
Però mi diverte affiancare alla mia ricettina scarsa e sfigata, il raccontino divertente. Sono felicissima quando leggo nei commenti, che i miei post vi strappano una risata, sono davvero soddisfatta.
C'è, purtroppo, il momento, la settimana, che, non sempre mi stimola la scrittura, il narrar belinate  o simili.
Ci sono settimane infinite, come questa, domenica compresa, che il serial killer che è in te, la personalità repressa, la bestia che il tuo cervello, razionale e bene educato, riesce a tener sotto controllo 365 giorni l'anno...percorsi in macchina, parcheggi permettendo, non ce la fa.
O almeno, chiariamo, ce la fa, ma la tua immaginazione è così attiva, lucida, concreta che OH, che bellitudine, cosa ti potrei fare?
Dovete sapere che il mio capo è "dio": sa tutto, fa tutto, risolve tutto, capisce tutto, se fai qualcosa lui lo aveva già pensato prima, se dai un suggerimento, lui ci stava pensando, se sbagli lui lo aveva visto già...ma almeno dillo prima testa di czzzz, così magari non sbaglio, nooo? Narciso in confronto era un povero insicuro complessato che non usciva di casa e, coperti tutti gli specchi per non veder l'orribile viso, si annegò dalla disperazione di una simil bruttezza, causa un Fato altrettanto crudele...NON esagero.
La mia super collega, ragazza straordinaria che, per me, è davvero come una sorella, ogni tanto mi guarda e mi dice :"Siamo due cogl...one, lo sai vero?"
La risposta è si, ma se sei una persona con il gene della serietà e della puntualità, della professionalità ecc, ecc, non ce la fai...purtroppo.
 Alla mattina fai la spesa e ci sono dei giorni che arrivi carica come un mulo che già smadonni perchè non è possibile che tu abbia comprato così tanta roba, ma sei sempre in tempo per aprire...tu, perchè lui è a fare colazione al bar...ma ha tanti problemi e pensieri...tu invece sei una merdaccia ed arrivi sempre quei dieci minuti prima, apri la Farma, ecc, ecc.
Ma, forse vi sembrerà impossibile, ma non è lui il mio bersaglio..non ancora almeno.
Stamattina, appunto, dopo due chili di patate, peperoni, frutta, latte, vari formaggi, yogurt...non so, siamo in due,  arrivo dal portone chiuso (ovviamente) della farmacia, leggermente "in ritardo", alle 8,25. Davanti  al portone che sbircia c'è una supergnoccolona, minigonna e tacco a spillo accompagnata da un superlaidoneobeso, sguardo fisso sugli orari della farmacia...
Io per entrare "ronsono" (spintono) quasi per riuscirci e mi richiudo il portone alle spalle sul naso della
supergnoccolonacel'hosoloio.
Una delle mie colleghe mi è praticamente dietro e nello, chiamiamolo, spogliatoio (conosciuto ai più come loculo), mi dice:"Lo sai quello fuori che cosa ha detto?"
"Cosa?"
"Ce ne fosse una che arriva in orario!"
...
...
Il serial killer che è in te apre gli occhi, si desta dopo lunghi anni di riposo, forzato o no.
 Si alza, va a far pipì,  inizia gli esercizi di streching per sciogliere la cervicale che, si sà, gli anni passano un pò per  tutti...due piegamenti sulle ginocchia, scioglie le braccia, espira ed inspira.
Colazione, un antiinfiammatorio per tutti quei belin di doloretti e via, pronto ed attivo.
Il sangue circola, la mente è lucida...ci laviamo i denti? ma si, va, che non si sa mai chi si possa incontrare. Indossa un paio di jeans, maglietta e felpa, scarpe da ginnastica perchè il ciccione potrebbe fuggire...la supergnoccolona no, non con quei tacchi e quella gonna così stretta che imbarazza persino un maniaco...e ti chiedi: ma se si veste così alle 8.25 di mattina, ma quando deve uscire alla sera, cosa czz si mette, ma soprattutto dove può trovare scarpe più alte di così??...e a Capodanno?...alcune domande non hanno risposta, bisogna mettersi il cuore in pace, purtroppo.
Chiusa parentesi.
Il serial killer nel tuo cervello, indossa il cappuccio della felpa, alza il viso, ti guarda e ti domanda:"Allora ciccia, da dove comincio?"
Lei la lasciamo stare, non la si prende in considerazione. Tra qualche anno indosserà solo sandali perchè le cipolle nei piedi le leveranno ogni fascino...ma lui...
Lui con quell'aspetto suino che aveva tanta fretta per ordinare un tubo di granuli omeopatici, salva vita ovviamente, lui è il bersaglio perchè non si deve permettere di affermare una cosa del genere, proprio no...
Prima parte:
 Immobilizzare il soggetto su una seggiola dotata di braccioli larghi; fermare le braccia e mantenere i palmi delle mani rivolti verso il basso. Procurarsi dei bastoncini di legno appuntiti ed una mazzuolina; posizionare un bastoncino alla volta sotto l'unghia e, con la mazzuolina, infilare il bastoncino in profondità. Al distacco dell'unghia rigirare ancora un pò il bastoncino e passare al dito indice. Così per tutte e dieci. Il soggetto potrebbe urlare...ma pazienza...
Parte due:
Questa parte necessita di un tempo mooolto più lungo, ma, essendo nella nostra fantasia, possiamo saltare come meglio ci aggrada e far scorrere il tutto più rapidamente.
Avete mai letto un libro ambientato nell'antica Cina? Io si. Storie ed ambientazioni meravigliose, almeno per me, ma anni davvero bui, per le donne soprattutto.
La legatura dei piedi...agghiacciante, sconvolgente, non saprei come definirlo...perfetta per il nostro soggetto.
Il piede viene fasciato all'altezza della caviglia e le dita, una alla volta, vengono fasciate con nastri e ripiegate all'interno a contatto con la pianta. Solo l'alluce rimane libero perchè sarà quello che dovrà permettere alla sventurata di camminare (per modo di dire) sostenendo il peso del corpo. Tra sofferenze indicibili, le bambine ( 6 anni) passano settimane,  mesi rinchiuse nelle loro stanze, costrette a camminare per rinforzare l'unico dito e a "permettere" alle altre 8 di spaccarsi. Una su dieci muore per setticemia. Più piccolo sarà il piede (si viaggia sui 7, 8 centimetri...ce ne rendiamo conto?), più la donna sarà un ottimo partito...
...Bene...a lui romperei anche l'alluce...
...Però il tubo di granulini glielo regalerei, son sempre una signora.
Alla prossima.

Poichè una giornatina così, è abbastanza spossante perchè, alla fine, c'è anche un pò da pulire, dopo una bella doccia calda, tutto avvolto di profumo alla ciliegia del suo bagnoschiuma preferito, il serial killer, indossato il suo pigiamotto, si siede a tavola per gustarsi questo risottino squisito preparato dal suo Ciccio...che ce l'ha anche lui il suo serial killer, ma ancora sopito...
...Che quando si desterà....

Ingredienti:
6 pugni di riso carnaroli
2 cipollotti freschi
avanzo (assai gradito) di zucchinette trifolate a piacere.
100g di fontina quella vera bella "puzzosa"
sale e pepe a piacere.

Preparazione:

Allora, sapete tutti come si prepara un risotto, su!
Non innervositemi ulteriormente!


27 commenti:

  1. Sei fantastica cara Tinny, come descrivi tu le situazioni, beh in pochi lo saprebbero fare!
    Anche la ricetta del risottino, e la descrizione di come l'hai preparato, la cura che ci metti, è quasi commovente. Bravissima cara, un baciotto.........

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  2. Innanzitutto bravo a Ciccio che è tanto sensibile e ti consola con questo favoloso risottino alla fontina puzzosa!!!
    Più ti leggo e più mi rivedo in situazioni vissute in cui il mio serial killer rimaneva sempre represso e castrato. Dalla serie a cosa serve al cliente voler entrare per primo quando devi ancora accendere le luci e non potrebbe essere cmq servito subito? ma perchè non lo capiscono?
    Pure io immaginavo vendette, punizioni, ai clienti irrispettosi (c......i).
    La cosa peggiore in questi casi è che essendo li per lavorarci, non possiamo dar loro un bel fan....o e andarcene di punto in bianco. Quanto l'ho sognato :-)
    Sei stata fortissima come sempre, ma di un pò, tra me e te, non hai paura che il tuo capo venga a leggere il blog? o la cosa ti divertirebbe?
    :-)

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  3. Meris: grazie carissima, anche a me è piaciuta molto la descrizione della ricetta...baciiii!!

    Lovefor: credo che tutti i dipendenti soffrano di queste repressioni, purtroppo. Per la seconda domanda credo che verrei licenziata in tronco, oppure, essendo così pieno di sè, mi farebbe persino un pò di pubblicità!!!

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  4. Ottimo risottino puzzoso...ma il tuo serial killer lo istruisci? fa corsi di aggiornamento? ECM? crediti formativi? perchè lo vedo pronto... notevole la tecnica del salto dell'unghia... ciao mito! buona settimana!

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  5. ma alla fine la signorina se l'è scansata?io una ripassatina delle regole, a lei, l'avrei fatta!!!!
    Comunque sia, descrizione a parte, questo risottino sembra delizioso!!non è che le giornate con gli stronzi ti ispirano più di quelle tranquille?
    baci, brava come sempre!

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  6. Mio Dio, non credevo che arrivasse a tanto la tua collera. La prossima volta non metto più minigonna e tacchi, mi vestirò con una tuta coprente e verrò 2 minuti prima che chiudete...forse susciterei la stessa reazione :)
    Complimenti al Ciccio che ti coccola; è lui la vera cura antistress, anti serial killer.
    Bacetti ciccinosi

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  7. dai confessa: hai dato tu l'ispirazione per Dexter?? per inciso è il mio preferito! tutti vorremmo slegare il killer che è in noi...davvero bellissima sensazione :)) tu sei strepitosa e mai e poi mai penserò di farti perdere le staffe..ci tengo al mio numero 39!! baciuzzi affettuosi e timorosi :XX

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  8. Tinny sei fantastica!!!
    Hai una dote preziosa: l'ironia!
    Io, ma forse il mio serial killer è più agguerito!, avrei punito anche miss tacco a spillo!
    E dopo avrei banchettato col tuo buonissimo risotto!!!
    Bacioni e buona settimana

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  9. Mi sono divertita leggendo dal primo rigo all'ultimo. Sai quale dote possiedi? Quella di sorprendere continuamente e non annoiare mai il lettore. Saresti una brava scrittrice se decidessi di scrivere un romanzo.
    Hai toccato il top quando hai definito la donna supergnoccolonacel'hosoloio....imbarazza persino un maniaco...e qui risate a iosa!!!!
    Mi hai fatto provare qualche minuto di puro divertimento quando ho letto cosa il tuo serial killer farebbe a quel superlaidoneobeso dall'aspetto suino.
    E per finire la tua simpatica e buona ricettina scarsa e sfigata.
    Brava Tinny,complimenti di cuore per le tue ironiche ed esilaranti battute.

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  10. Elena: il mio serial killer fa parecchi corsi di autodisciplina, zen...ECM pochi perchè a pagamento...da buon genovese! Un abbraccio, anche a me la tecnica dell'unghia sconfinfera!

    Spunti&: la supergnocc...con un neurone non meritava sul serio, lo schifoso era solo lui. Il risotto merita si...e forse avete ragione, mi ispirano di più, un abbraccio.

    Ciccia: assolutamente la tutazza alla star Trek! Miticaaa!! Baciniiiii.

    Soniuz: Dexter è un mito. Per il resto, stai tranquilla, mi arrabbio solo con chi se lo merita! Un bacione.

    Giovanna: grazie cara...dovessero tornare ti chiamo così ti occupi di lei! Un abbraccio.

    Mariabianca: grazie, troppo buona. Scherzi a parte, se ho l'ispirazione, mi diverto e sghignazzo anch'io mentre scrivo. Un abbraccio. E scusa se ti abbiamo invaso!

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  11. Io credo che se tu scrivessi un libro...diventeresti sicuramente famosa!! Troppo forte! Un abbraccio SILVIA

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  12. ma quanto sarai grulla... speriamo di non farti inca@@@re mai, però!

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  13. spero capiti la seconda ipotesi.. il mio capo mi avrebbe licenziata in tronco! e l'avrebbe pure scoperto presto visto che avevo colleghi di cui non ci si poteva fidare..

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  14. M I T I C A!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  15. ho scoperto il tuo blog solo oggi e mi sa che non lo mollo più :-) sei troppo divertente

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  16. Tesoro, se ho ancora voglia di venire al lavoro dopo situazioni che hanno solo l'aria del paradosso, è perché sono la capa di me stessa. Ma questa decisione è stata presa dopo aver sperimentato (per breve tempo) cosa significa lavorare in un ente pubblico, e qui mi fermo. Dopo aver letto le tue fantasie da killer, penso che tu sia stata ancora fin troppo buona con il ciccione. Due torture terrificanti, peggio del film Il Maratoneta (te lo ricordi?), ma a lui una sola sarebbe bastata: legato come l'hai già legato per la tortura delle unghie, seduto su una stanza colma delle bontà più inimmaginabili che scatenano profumi da orgasmo gustativo, assolutamente immobile, incapace di avvicinarsi minimamente al cibo. Così, fino alla notte dei tempi ed al suo rinsecchimento a mo' di prugna della California. Nessun dolore peggiore, credimi. Però leggerti è un grande spasso. Lascia scappare il tuo serial killer più spesso, è così liberatorio! Ti abbraccio, Pat

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  17. Che buono questo risottino!Un bacione forte!

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  18. Dì un po' Ciccia, il tuo alter-ego, ora, è sopito??? No perché a parlare con te mi sa tanto che bisogna stare attente anche alle virgole, altrimenti... SGNAPP, via un'unghietta, via un mignolino, una bottarella in testa di qua, un calcione negli stinchi di là...
    Una precisazione: la supersgnoccolona non può scendere dai tacchi per la semplice ragione che li ha incorporati, ci va pure a letto (speriamo non tiri calci nel sonno...); quanto al "lui" della situazione sarà ben padrone di prendere le sue medicine, no??? Come al solito ti sfoghi sui deboli, la cosa non ti fa onore.
    Quanto al Ciccio, lui sì è davvero una personcina gentile ed ammodo ed ha rischiato grosso... chissà cosa gli avrebbe fatto il tuo killer se avesse ceffato la ricetta!!!

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  19. fantastico il tuo post, mi sono divertita un sacco, anch'io ho ogni tanto lo slancio di "malmenare" qualcuno, che squisitezza il risotto!

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  20. io non ti voglio mai, mai far arrabbiare!:D
    comunque alla fine..il tizio che fine ha fatto??? sarà dimagrito 3 etti e mezzo???
    bello il risottino..oggi ci sta!

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  21. ^___^ ed io che ti facevo una ragazza serena e troppo placida... poi arrivo qui, leggo e ciò che pensavo di te si stravolge e mi fa


    pauraaaaa O_o''

    p.s. siamo certi che il tuo capo non ti legga sul blog?

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  22. che dire Tinny sei simpatica e ironica, ho letto i cigni selvatici e sono storie agghiaccianti, le donne, le bambine nella Cina dei primi del 900 manipolate a piacimento, ancora me lo ricordo quel libro pur avendolo letto almeno dieci anni fa. però al serial killer si perdona tutto, soprattutto dopo che si è lavato i denti...grazie per le risate...immancabili...

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  23. Ciao Tinny,
    è un piacere conoscerti!!
    ho letto il post tutto in un fiato con le lacrime agli occhi dal ridere e ho letto allo stesso modo la presentazione del tuo cagnolone, sempre con le lacrime agli occhi per l'emozione, capisco bene quello che provi per lui!
    Se ti va ti aspetto nella mia cucina :-)

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  24. Hai preparato un riso "profumato" ..il mio è con gorgonzola ;) bacioni

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  25. MA SEI TERRIBILE!!!!!!!!MOLTO PIU' BUONO IL RISOTTINO CHE TI HA FATTO IL CICCIO!!!!!!!IO LAVORO NELLA RISTORAZIONE E DI RECENTE HO DETTO AD UNA COLLEGA, SE SENTI GRIDARE NON PREOCCUPARTI VUOL DIRE CHE HO LANCIATO UN COLTELLO AI CLIENTI!!!!!!

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  26. Tesoro, non c'è una tua mail ma alla luce di quanto successo oggi a Genova sono molto preoccupata per te...tutto a posto???

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