sabato 5 novembre 2011

Solo un pò d'acqua...

Non ho una gran fede, lo ammetto.
Negli anni, ho sviluppato una sorta di rispetto, ma ho mantenuto le distanze.
Ammiro ed invidio moltissimo le persone che credono perchè affrontano tutto meglio.
Ho visto madri superare la morte di un figlio aggrappandosi alla famosa e tanto presente "Volontà del Signore".
Ho sentito un prete, arrampicarsi sugli specchi, durante i funerali di una giovane madre morta di un linfoma pochi mesi dopo aver dato alla luce una bambina, per cercare quasi di giustificare la famosa Volontà e questo grande desiderio di averla accanto a sè...lassù...
La smetto perchè non voglio mancare di rispetto a nessuno.
Nel mio piccolo, alla domanda:"Secondo te, chi è Dio?", la mia risposta sarebbe stata ed è tuttora:"L'acqua."
L'Acqua mantiene in vita ogni essere vivente della Terra, ogni specie, razza, ogni cosa, dalla più piccola cellula al più grande organismo animale o vegetale che sia.
Può scarseggiare, può abbondare, può essere dolce o salata, può ospitare vita oppure no, può essere ferma e placida od essere impetuosa, può essere calda o ghiacciata.
Non guarda in faccia nessuno.
Si teme il fuoco, si fanno, ogni anno, supercampagne di informazione e sensibilizzazione per non accendere fuochi, non buttare mozziconi, ecc, ecc, ma nessuno si preoccupa, mai dell'Acqua.
Il fuoco lo fermi, l'Acqua proprio no.
Genova è una città sfortunata, lo è sempre stata.
Una città troppo grande in uno spazio troppo stretto, costretta ad indossare sempre lo stesso abito, benchè aumentasse di peso. 
Una città con una viabilità assurda, congestionata.
Una città che adesso è in ginocchio, agonizzante nel fango.
Ma non diamo la colpa solo all'Acqua.
La Meteorologia è una scienza, ormai praticamente esatta grazie alla tecnologia satellitare di cui disponiamo.
Le grandi piogge arrivano tutti gli anni, quest'anno un pò dopo, ma, più o meno si sa.
La perturbazione che si avvicinava sulla Liguria era spaventosa e, da giorni si sapeva che sarebbe arrivata.
Nello  Spezzino da una decina di giorni si combatte col fango e si piangono i  morti.
E quindi?
E quindi noi, un pò per razza, un pò per indole, siamo quelli del senno di poi.
Siamo quelli che tanto è lo stesso, cosa vuoi che succeda.
Ci sono i tombini sporchi, i rivi asciutti dei "rigagnoli" che ospitano alberi, cespugli, sacchetti di plastica, ma tanto cosa vuoi che succeda?
I Comuni dicono che non hanno soldi, o meglio, ce l'hanno, ma per I Patti di Stabilità, non li possono toccare...crediamoci.
Noi cittadini, d'altro canto, non brilliamo per civiltà o buona educazione perché guardiamo sempre in casa d'altri e mai nella nostra.
...Ma almeno le scuole chiuse, quello forse, si poteva fare o no?
In realtà, l'allerta meteo iniziava verso le 12.00...perciò il Sindaco  ha detto di non mettersi in macchina per andare a prendere i propri figli perchè al sicuro nelle scuole...Alla mattina ti ce li ha fatti portare però,  perchè se l'allerta iniziava alle 12.00, iniziava alle 12.00, no? 
E' risaputo che un genitore, di fronte ad un disastro, si sieda tranquillo in salotto a sfogliare una rivista, sapendo che il proprio bambino è al sicuro...lontano da lui, ma al sicuro...
...
Magari ci sarebbero stati "solo" danni, "solo" attività di tutta una vita  distrutte in un attimo, "solo" auto (sicuramente poche coperte dall'assicurazione sulle calamità) affondate,  ma, forse, non ci sarebbero state vittime.
Sempre il  Sindaco, in una intervista telefonica, ha detto che quello che è successo, è stato un affronto...
Un affronto de che?
Forse l'Acqua avrebbe dovuto deviare il suo corso, forse lo Scirocco avrebbe potuto calare così da consentire alla perturbazione di allontanarsi ed andare a danneggiare un pò più in là verso la Riviera di Levante....che, un pò più previdente, forse lo è stata?
Chiudo qui.
Ringrazio tutte le persone che hanno avuto un pensiero per questa Tinny sempre ironica ed un pò folle, che, però, oggi, non ha una gran voglia di ridere.
Un abbraccio.


31 commenti:

  1. cara Tinny, con il tuo amarissimo post fai bene a sottolineare l'incongruenza di tutti, nessuno escluso.. dal sindaco che "non immaginava", fino al singolo, che piange sul fango quando magari dieci giorni fa ha scaricato il sacco di pattume sull'argine
    Perché si fa presto a pretendere che poi qualcuno dietro passi a ripulire.. se ognuno facesse la parte che gli compete, appunto, forse qualcosa cambierebbe. E il mare è fatto di tante piccole gocce=la gente è fatta di singole persone, ciascuna con i suoi gesti e le sue responsabilità, messe in atto al livello a cui si trovano: il sindaco dovrebbe fare le scelte che competono ad unsindaco, il singolo si dovrebbe comportare civilmente..
    perché l'Acqua non può mai smettere di ESSERE l'Acqua, come Dio.
    Un abbraccio, Tinny, ieri ti ho pensata

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  2. Come sempre sai esprimere al meglio,quello che, (credo) molti di noi sentono. Io non ho trovato le parole giuste, e non banali, per esprimerlo...
    Grazie
    Un Abbraccio

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  3. Anche io, come te, non ho una gran fede; credo fermamente che le calamità succedono per metà a causa di una gran sfiga, un insieme di coincidenze e condizioni metereologiche avverse, e per l'altra metà se le crea l'uomo costruendo dove e come non si dovrebbe. Queste cose dovrebbero farci riflettere, oggi è successo a Genova, e domani? Perchè ci si pensa sempre dopo? Ma vaffanculo!!!!!!

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  4. Come non condividere ciò che hai scritto. La "colpa" non è solo della pioggia.
    Un abbraccio.

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  5. ciccia di penso da un pò per questa ragione e mi dispiace tantissimo per quello che vi sta succedendo! ogni regione ha le sue piaghe e vanno affrontate, Dio o meno. un bacione speciale a voi due :XX

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  6. Tinny, inutile dire che le due persone liguri che conosco virtualmente siete tu e Fausta. Ieri vi ho pensato tantissimo. Quando ho acceso il computer ed ho visto una mail di Fausta mi sono tranquilizzata. E' una cosa terribile quella che è successa, sembra veramente che tutti gli eventi negativi si stiano mettendo insieme e scatenando sulla terra. Anche l'uomo ha fatto la sua parte però.
    Un abbraccio ed un pensiero a tutti voi.

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  7. stavolta ho pianto, era da ieri che ti pensavo e volevo passare da te, e come sai far ridere sai anche far commuovere; è terrificante, ho nuotato con la mia macchina a Roma quando c'è stato il nubifragio e ho provato puro terrore per un quinto dell'acqua che ho visto qui da voi. E' vero l'Acqua non la fermi. ti mando un abbraccio fortissimo.

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  8. piccola grande Tinny leggerti anche se con parole giustamente amare mi rincuora sul fatto che sei qui e stai bene. Altre parole non mi viene di dirle perchè ci sono colpe della natura e dell'uomo e non si può alzare il dito e accusare. un abbraccio forte

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  9. Cara Tinny, quanta amarazza ma anche quanta verità nelle tue parole, sono d'accordissimo con tutto quello che dici, non è facile trovare le parole per commentare quell'immenso disastro che almeno in parte si sarebbe potuto evitare. Ti sono vicina così come sono vicina a tutta la Liguria, che è la regione che mi adottò anni fa e alla quale sono affezionata come se fosse la mia terra natìa. Un forte abbraccio cara

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  10. C'è un sito, www.ilmeteo.it che ha provato ad avvisare la Regione per quello che stava arrivando. Gli è stato detto che facevano allarmismo gratuito...avrei tanto bisogno del mio bazooka!
    Vi abbraccio tutte. Un bacione.

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  11. La natura se non la rispetti non perdona,e da anni che si parla di emergenza ma non si fa mai niente,e il brutto e che dopo aver ripulito tutto non si fa niente per evitare che riaccada..
    un caro abbraccio a te e a tutti i Genovesi

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  12. Non ci sono parole purtroppo difronte a tragedie come queste. Paghiamo il prezzo del cementificazione selvaggia che interessa l'Italia da nord a sud.
    un affettuoso abbraccio
    nunzia

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  13. scrivo solo per dirti che ho letto il tuo post, ma ogni altra parola sarebbe superflua

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  14. scusa, torno, perché questa cosa mi sta proprio qui. Le responsabilità di ognuno: mi sta bene, è giusto quel che hai detto. I tombini, i tratti di fiume, tutti dovrebbero contribuire nel proprio piccolo a far ciò che è di propria competenza.
    Però è la Regione Liguria che ha approvato una legge che abbassa i limiti di edificabilità da una distanza dagli argini dei fiumi di 12 metri a 3!!! Praticamente altre messe dette alla prossima pioggia battente (e ben sappiamo, ormai, che ogni tanto i nubifragi arrivano...). Questa sarebbe una giunta di "sinistra"??? Nessuna regione italiana, neanche la Lombardia (tanto per citare una roccaforte della destra), ha delle leggi permissive come le nostre in fatto di edilizia.
    Punto. Non vado oltre. Ognuno tragga le conclusioni da sé

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  15. Stamattina a Napoli diluvia e non ti nego di essere terrorizzata...non abbiamo il fiume ma un' amministrazione comunale delle peggiori in Italia. Coraggio Tì!
    Un abbraccio
    Marcella

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  16. Non ho parole, neanche una, per commentare ed aggiungere qualcosa a tutto ciò che hai così bene illustrato tu.
    Ti abbraccio, tristissima, commossa, vicina al tuo pensiero ed alla tua mancanza di fede. Io credo ancora nell'uomo.... ma certe cose mettono a dura prova anche questa fragile fede.

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  17. Forse è il caso che noi italiani ci svegliassimo. secondo me questa è "la goccia che fa traboccare il vaso"(permettimi la metafora). Ci fidiamo troppo della politica, mettiamo le nostre vite nelle loro mani.
    Ti abbracciamo.

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  18. o letto ora il messaggio della Fausta sui criteri di edificabilità, purtroppo ogni regione ha la sua permissività, non so perchè ma ci sono case costruite quasi sul mare o in strapiombi che se viene giù un pò di acqua scivolano via come saponette. Dappertutto è così purtroppo e quando la natura si scatena si vede. L'anno scorso a Trieste c'erano fiumi di fango che venivano dalla collina alle mie spalle e finivano sul viale di accesso alla città, ma gli alberi andavano disboscati per fare case con vista, e i tombini guai a pulirli...

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  19. E sapete una cosa? Succederà ancora: in Liguria, in Campania, in Sicilia, a Roma e a Firenze, a valle e in montagna. A cosa serve tutta questa tecnologia? Solo a peggiorare le cose mi sa :(

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  20. Non ho parole. Sono commossa, e questa volta non so cosa scrivere. Ti sono vicina, a te e a tutti quanti hanno vissuto questo incubo.
    Un abbraccio

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  21. Sono sincera: di fronte ad una simile tragedia sono senza parole, o meglio, di parole ne ho tante, tutte amare e piene di rabbia.
    No, non è possibile dare la colpa alla pioggia e all'acqua.
    Come hai scritto tu, l'acqua spegne il fuoco, è una nostra amica, noi siamo fatti di acqua, ma può diventare un nemico temibile, pericolosissimo e non imbrigliabile.
    E' sconsiderato non chiudere le scuole, è sconsiderato parlare di imprevedibilità, è sconsiderato fare i condoni edilizi per abitazioni costruite in zone geologicamente non sicure, (il discorso lo estendiamo a tutta l'Italia).
    Condono?!? Ma perché la natura guarda i condoni? Se una zona non è sicura, basta, lì non si deve edificare.
    Cara Tinny, ti abbraccio forte forte.

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  22. Io non so davvero cosa dire, so solo che è davvero triste vedere queste cose accadere.
    Ti abbraccio forte, io per quello che posso vi sono vicino.

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  23. Cara Tinny, credo che di fronte ad un dolore simile, la tua lucidità' sia esemplare. La cosa che a me personalmente provoca una rabbia furiosa sorretta da un dolore acuto e' la consapevolezza che non si impara mai nulla dalla storia, mai. Guardiamo sgomenti il dramma di una città sommersa dal fango e dall'acqua quando neanche una settimana prima la tragedia era già stata messa in attonagro ve con successo. E così via mille volte nel passato di un paese generoso ma pressapochista e superficiale. Non credo che impareremo mai. La storia non ci insegna nulla o siamo noi che non vogliamo imparare. Ti stringo forte e ti penso. Pat

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  24. Ciao Tinny, un forte abbraccio e ... sono davvero arrabbiata...quasi quanto te!
    E' inutile che i politici parlino, dicono spesso solo stupidaggini, e in momenti come questi il silenzio è ORO.... un bacio

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  25. Ti scriviamo solo per dirti che ti pensiamo sempre in questi giorni e che appena possiamo ti leggiamo sempre...un forte abbraccio virtuale!!

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  26. il tuo post esprime benissimo quello che è anche il mio pensiero. sono sempre più pessimista per quanto riguarda la (non) amministrazione della nostra italia, le catastrofi si ripetono ormai da decenni e decenni senza che venga fatto nulla. l'unica cosa che mi consola è vedere quante persone di buona volontà stanno dando una mano...
    un grande abbraccio

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  27. Inutile dire che quando ho visto il tg venerdì sera il pensiero è volato subito a te... non a te perchè ti conosco, non ho mai avuto il piacere, ma a te perchè pensando a Genova per me rappresenti la gente del posto, quelli che sotto quel disastro d'acqua sono rimasti a mani vuote, e taluni a vita spenta.
    Ho pensato alle persone, mentre osservavo le cose distrutte, ho sperato che la Tinny che ogni tanto vengo a trovare fosse in salvo e con lei tutti... tutti!
    E invece come sempre c'è il dopo, e non è mai vera ricostruzione... è giustificazione di quanti potevano e non hanno fatto nulla per evitare che anime volassero via da questo inferno.

    Non lo so, certo è che è tutto assurdo e non posso esserti vicina in alcun modo utile se non scrivendoti che ti ho pensato molto,

    Tiziana

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  28. Tinny la Fausta è munita di microciph! Tu lo sapevi?

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  29. Io vengo da una paese che fu in parte distrutto da una alluvione, ho sempre nella memoria le immagini e i ricordi di mio nonno, di quella che era la sua casa (ne conservava pezzo).. posso solo immaginare i sentimenti che si provano. La parte che forse più mi colpisce è il dare l'addio ai ricordi di una vita.. il Po ha strappato legami con l'Infanzia anni fa anche a me...
    Ma si resta, è una frase fatta lo so..ma altre parole non credo siano possibili.
    Spero che tutti coloro che siano colpiti piano piano riprendano un poco di pace... e voglio credere che esperienze come queste insegnino a tutti qualche cosa, soprattutto a chi ha il compito di proteggerci!

    Un abbraccio virtuale.

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  30. non avevo realizzato che fossi di chiavari....accidenti!!!!!!!
    ti mando un abbraccio grande così. forza e coraggio.

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