sabato 31 dicembre 2011

BISCOTTI CON FARINA DI CASTAGNE...

Quest’anno è finito ragassuole, nel bene e nel male.
Non ho la minima intenzione di annoiarvi con le solite belinate o con altro.
Il mio piccolo regalo, se di regalo si può parlare è questo post.
Molte non hanno mai letto questo, altre se lo saranno sicuramente dimenticato.
Se vi fa piacere, se volete chiudere il cervello per un paio di minuti e non pensare a niente di che, proseguite nella lettura…chissà che non vi aggradi.
Un bacione e Tantizzimi Auguronzoli!

“No, no, no, non potete cucinare solamente dolci, Cuoca!” urlò la Speziale agitando un fascio di rose bianche.
La Cuoca Reale raccolse i numerosi petali e li annusò.
“Suvvia Speziale, da Parigi mi avete richiamato perché, a detta vostra, nessuna fu al mio livello…e quindi…”
“E quindi niente, il Re ha perso i sensi per un attacco di zucchero nel sangue, la regina non ha più ciprie sufficientemente spesse per coprire li bubboni…io non ce la faccio a curarli  tutti, lo capite o no?!” esclamò a voce alta iniziando a camminare nervosamente lungo il vialone di ghiaia davanti alla terrazza.
La Cuoca sollevò il viso ed annusò l’aria profumata: tutto sommato era fin contenta di esser rientrata nella Reggia.
I Parigini non erano poi un granchè, ma non lo avrebbe ammesso mai, nemmen sotto torture.
“Lo so che forse vi suona strano, ma il corpo umano, abbisogna di altro nutrimento oltre alle torte…carni, pesce? Conoscete l’uso delle verdure? E della frutta che non stia solo sopra una tartelletta affogata nella crema?!”
La Cuoca tirò fuori dal grembiulone a righe nere un grosso ventaglio e, con aria di sfida, cominciò ad arieggiarsi il viso.
“Smettetela con questo tono di sufficienza Speziale…non crediate che io non abbia qualche amico all’interno del Palazzo, qualche amico che, magari, non vi vede molto di buon occhio…”
La Speziale spalancò la bocca per lo stupore “Voi mi minacciate ora? Santo Cielo, ma a che punto è arrivata la vostra follia? Quali costumi inappropriati avete fatto vostri in quella città di perdizioni?!”
La Cuoca fece per risponderle, ma la Speziale la zittì con un gesto della mano.
“Non dite una parola, qualunque cosa abbiate fatto, non è affar che mi riguarda, ma noi non dobbiamo diventar le vittime della vostra scelleratezza!  La Famiglia Reale, i nobili ospiti, non meritano di patir sulla loro pelle la vostra maniacale dipendenza per li dolci…”
“E voi invece? Sempre persa fra le vostre piante ed i vostri fiori??” tirò su le spalle ed agitò il dito indice “Nononono, non me la contate giusta voi…credo che abusiate di qualche sostanziola inappropriata che cresce proprio qui, in questi giardini, da voi seminata…”
Si guardò intorno…Ma dove? Santa Pace, dove?
Doveva smetterla di affondare il naso nei libri di pasticceria, doveva prendere in biblioteca un bel libro di Farmacopea, Botanica…qualcosa, insomma che le desse una dritta.
“Cos’è tutto questo favellar ?” domandò una voce alle loro spalle.
Si voltarono in sincronia, facendo frusciar le vesti.
“E voi sareste??” domandò la Speziale aggrottando la fronte.
Lo sconosciuto si levò la beretta appoggiandola sul petto.
“Domando scusa, sono Ermenegildo De Ciccios, lo ritrattista. Ho l’incarico per  li nuovi dipinti di Vostre Maestade li Reali…vengo dalla città con la Lanterna…” rispose in tono cortese.
La Cuoca Reale battè le mani “La focaccia con li buchi!”
La Speziale la fissò sbigottita, ma possibile che pensava sempre a mangiare??
Si che il girovita ne era lo testimone, ma un  minimo di autocontrollo ed amor proprio.
“Sapete cortesemente a chi mi devo annunciar per essere ricevuto e sistemato nelle mie stanze?”
La Speziale indicò le scalinate.
“Entrando troverete uno valletto a cui dimandare.”
Lui in risposta le fece un breve inchino e salì gli scalini.
“Dovrà usar delle tele belle grandi…li Reali non stan più nelle loro vesti da tanto li avete messi all’ingrasso…”riflettè a bassa voce la Speziale.
La Cuoca sospirò “V’ho sentita cambiate musica, questa tiritera non diverte più nessuno…piuttosto…” mettendosi il dito indice sulle labbra “…lo principino, l’altra mattina mi gironzolava tra li fornelli…come sta?”
“Lo avete rinchiuso nello sgabuzzo dei liquori per tre ore…non ricordava più nemmeno il suo casato…” rispose nascondendo un sorriso.
“Oh, non fu mia la colpa, ma della donna dell’immondizia, con quello suo culone si appoggiò inavvertitamente allo chiavistello che si abbassò…”
“Certo, immagino…e lo principino se ne sarà stato ben in silenzio per tutto quello tempo, non avrà chiamato o preso a calcioni lo portone…”
La Cuoca allargò gli occhi “No, no, assolutamente…poi come avete sempre modo di farmi notare ogni qualvolta veniate a farmi visita, c’è un tale ciaccolar nella mia cucina che, alle volte, faccio fin fatica ad ascoltar li miei pensieri…”
La Speziale annuì ampiamente “Certo, immagino la fatica, ma a trovarli…li vostri pensieri…”
“Piuttosto…avrei bisogno di uno consulto…”
La Speziale la guardò con sorpresa “Sul serio? Mi dovrei preoccupare?”
La Cuoca Reale fece un gesto con la mano “Oh, state tranquilla, sto benone…mangio cibi sani bilanciati…io…Si tratta semplicemente di un marchingegno che scovai a Parigi, in un quartier un tantino malfamato, ma ricco di profumi e spezie…”
La Speziale si mise le mani sui fianchi incuriosita.
“Non mi dite…voi avete fatto visita in codesti posti in solitudine?”
La Cuoca dondolò “Oh no, a dir lo vero mi sono avvicinata al piacer delle letture, dei libri antichi, del farmi narrar le storie…Ero in compagnia, se ve lo devo proprio confessar…” sussurrò arrossendo.
La Cuoca fidanzata? La Speziale faceva fatica ad immaginarla accompagnata, ma si sa, l’amor gironzola per le proprie strade…
“E quindi?” interruppe il fil dei suoi pensieri “Cosa vorreste?”
“In un di queste bancarelle, acquistai uno strumento, molto in uso tra li Mori…una sorta di pipa…”
Iniziarono a passeggiar e si ritrovarono nel roseto.
La Speziale appoggiò il suo mazzo di rose bianche su una panchina.
“Credo di aver capito di cosa parlate, l’ho vista su qualche libro…ma forse mi sfugge l’uso che se ne può far tra li fornelli??”
La Cuoca fece spallucce “E chi vi dice che lo dimandi per usarlo tra li fornelli?”
La Speziale spalancò la bocca per la sorpresa.
“Oh Signor, stento a credere a ciò che mi dite! E che cosa ci vorreste fare con codesta pipa, come la chiamate voi, qui alla Reggia?”
La Cuoca sporse il labbro inferiore riflettendo.
“Una sorta di sollazzo per li pensieri… non s’ha da fare un granchè. Terminato lo periodo della caccia, prima di rientrar in Città, questo palazzone si svuota.”
E meno male, pensò la Speziale.
Il silenzio per li corridoi la rilassava.
“Comunque, si chiama narghilè, il vostro strumento…con cosa pensate di caricarlo?” fissandola curiosa. “Fossi in voi lo userei come soprammobile, date retta a me.”
La Cuoca storse il naso “Voi dite? E come trascorreremo l’inverno?”
La Speziale allargò le braccia “Esiste una forma di svago che si  chiama lettura, con la quale la mente può ugualmente vagar in ogni dove, assaporando mille avventure…Esiste lo cucinar piattini leggeri e delicati, imparar chessò, l’arte della ceramica.”
“Oh, insomma, siete così noiosa! Eh sì che sapreste eccome cosa utilizzar per quello grazioso strumento!” esclamò risentita.
Afferrando il fascio di rose se ne andò strattonandosi lo grembiulone  a righe, facendo scricchiolar la ghiaia sotto i tacchi.
Erano mie quelle rose, pensò la Speziale.
Per quanto sarebbe andata ancora avanti questa storia? La sua pazienza stava scemando, giorno dopo giorno.
Inspirò chiudendo gli occhi e sollevando il viso.
“Sarà quel che lo Destino vorrà.” disse a voce alta “Per lo momento mi aggraderebbe un dolcino...chessò,  una bella tazzina di caffè con due biscottiddi!” esclamò con un sorriso.
Raccolse un filo d’erba e si avviò verso la Reggia.
Alla prossima.

INGREDIENTI
200g di farina di castagne da Prontuario
100g di farina BiAglut pacco da kg
100g di zucchero
150g burro
2 uova, una puntina di lievito per dolci da Prontuario
Zucchero a velo da Prontuario
Cottura a 180 gradi fino a lieve doratura.


In una bella ciotola ponete gli  ingredienti, lo burro tagliato a tocchettini, gli uovi ed impastate fin ad ottener una graziosa sfera.
Stendete l'impasto sul ripiano infarinato e col mattarello stendetelo fino all'altezza desiderata dello centimetro.
Armatevi degli stampini preferiti ed instampinate.
Nella fornace poneteli su una teglia rivestita di carta argentata (!!!!) e lasciateli finchè non indoreranno.







27 commenti:

  1. Atri biscottiddiiii... che dire? Parrebbe che la Cuoca Reale abbia un insano ascendente sulla tua personcina, vista la tua pratica nel sollazzarti con siffatte amenità gastronomiche...
    Non è che, mollata la veste di Speziale, vorresti niente niente rubarle il mestiere???
    Perché io ti risponda per le time dovrai attendere il 2012, per il momento ti lascio con i miei auguri. Sii serena...

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  2. Ti faccio i più cari auguri di un felice e sereno 2012!!
    bacioni Francesca

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  3. Io me lo ricordo, ma l'ho riletto e ho riso anche questa volta!!!
    Belli anche i biscottiddi!!!
    Auguroni e Bacioni
    Carla

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  4. Idem, riletto e ri riso! :D
    Buonissimo anni e anche di più!

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  5. ciccina, tantizzimi auguonzoli anche a voi!! bacioni affettuosi :XX

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  6. Bella la storia che hai riportato.anche se vorrei leggere altro ora!!!! come va a finire???? :)
    E le stelle sono un amore..che ne sia pieno il tuo 2012 (eche tu possa lanciare qualche vaffa a chi vuoi...tanto per ricambiare il tuo augurio...mi hai fatta troppo ridere!)

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  7. Best New Year 2012 til Gluten-free Girl! Hugs to you, too

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  8. Grande l'ingresso di Ermenegildo! Spero ne farai un buon uso in seguito! Intanto ti faccio i miei più sinceri auguri di buon anno!
    A presto Marcella

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  9. meravigliaaaa tantissimi auguri

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  10. Sei sempre cosi fantasiosa Tinny, scoppiettante come i fuochi d'artificio :-)
    Invitanti queste stelline, adoro le castagne e se hanno il loro sapore.. gnamm!
    Un Anno Nuovo ricco, felice e intenso a te cara!

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  11. Faustidda: ognuno si faccia i biscottiddi che si merita...Purtroppo temo anch'io che l'ascendente sia insano, parecchio. Si da il caso che la Speziale sia una gran cuoca, solo che preferisce non invadere gli spazi altrui...forse...

    Francesca: anche a te carissima, un bacione.

    Carla: grazie!

    Stefania: rigrazie!

    Soniuzz: grazie, baciniiiii!!

    Caris: non so come finirà, non ne ho idea! Gli auguri mi son usciti così, ma rendono eccome, eh? Un abbraccio.

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  12. Marias: grazie, un abbraccio.

    Marcella: ne farò buon uso, alla prossima ispirazione! Tantissimi auguri a te, un bacione.

    Giovanna: grazie, anche a te!

    Dany: grazie. Questi biscottini sanno eccome di castagna, hanno anche una consistenza molto particolare, friabile...buona buona! Un abbraccio, tantissimi auguri a te.

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  13. Sempre magica anche l'ultimo dell'anno!!!!
    Un grosso bacio e tanti auguri di Buon Anno!

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  14. Geniaccio, folletto dispettoso, meravigliosa speziale...non vedo l'ora di leggere il proseguo delle avventure della tua alter ego. Sto cercando di immaginare cosa possa aver scatenato in te questa fantasia e da cosa stai traendo ispirazione...ma sulle figure della Speziale e della Cuoca di Corte avrei dei sospetti! Ti abbraccio mitica ed alla prossima puntata.
    PS Biscottini meravigliosi!
    Pat

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  15. Chissà quale altra discussione impianteranno prossimamente quelle due :))))
    in attesa ci mangiamo questi biscottini; sai non uso mlto la farina di castagne. Dovrei provare, mio è venuta la curiosità di assaggiarla :))
    Un bacio ciccina

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  16. Me la ricordo bene! Ma un sequel? Ottimi i biscotti, porto il tè?
    Cara Tinny, ancora tanti auguri di Buon Anno!
    Un bacione grandissimo

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  17. Non sembrano niente male questi biscotti...buon Anno e una bella carezza al tuo cagnolotto!! Un abbraccio SILVIA

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  18. anche a te cara Tinny tantissimi Auguri di Buon Anno!baci mony

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  19. aUGURONI!!!!!!E COMPLIMENTI LE STELLE FANNO SEMPRE FESTA!!!!!BUONA CUCINA E BUONA VITA!!!

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  20. E anche se era un po' che no passato di qui...come dimenticare la prima parte? ora memorizzo anche questa e soprattutto...la ricetta!
    Un bacione carissima e tanti tanti auguri di buon anno!

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  21. Adoro la farina di castagne, golosissimi i biscotti!!!! Mi aggiungo ai tuoi lettori, passa a trovarmi! Un abbraccio e i migliori auguri di un magnifico nuovo anno!

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  22. io me lo ricordavo ed è proprio divertente, come divertente sei sempre tu!

    tanti ma tanti ma tanti auguri!

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  23. Ti leggo sempre con piacere,un abbraccio e grazie per i complimenti sulle foto (ce ne perdo di tempo sai!!).
    Non ho mai fatto biscotti con la farina di castagne,se permetti copio.

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  24. un altro battibecco tra la Speziale e la Cuoca Reale e io me lo ero perso?! Naaaa!
    un bacione, a presto :)

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  25. Ma dai! I biscottini con farina di castagne! Te li copierò anch'io. Un abbraccio....ci leggiamo di là.

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  26. Ciao ragassuole! Grazie a tutte per aver sempre quel pizzico di follia...o autolesionismo che vi fa passar di qua a legger le mie storielle!Colgo l'occasione per augurare a tutte un felice anno...e siccome sono una signora, a nessuna augurerò buona Befana!!! Un abbraccio.

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  27. E' bello seguirti, scrivi cose davvero interessanti :D Per non parlare poi di questo battibecco tra Speziale e la cuoca reale...che ridere! :D:D Buoni anche i biscotti!

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