sabato 29 gennaio 2011

PANINI BRIOCHES

SCOPIAZZANDO SERENA

Quando Serena, qualche giorno fa, postò i suoi bellissimi panini brioches, ho subito deciso di farli.
E così oggi che son di festa…
Guardate un po’?
Vi garantisco che, oltre ad essere belli, sono proprio buoni!
Morbidissimi dentro, ma belli croccantelli fuori…proprio da copiare!
Grazie Sere!




domenica 23 gennaio 2011

TORTA DI MELE CON GOCCE DI CIOCCOLATO

L’ altro giorno guardavo una delle tante repliche di un qualche programma di Gambero Rosso ed ho visto fare questa torta di mele.
Mmmm…avevo due mele, uova  e burro non mancano mai, gocce di cioccolato idem e così ho provato  a farla.
Davvero semplice e davvero buona.
Rimane estremamente morbida, e  per niente stucchevole, anzi.
Buonabuona.

domenica 16 gennaio 2011

CROSTATA A MODO MIO

Questa crostata è nata un pò per caso. Non ho ancora trovato la ricetta perfetta, almeno per i miei gusti, di pasta frolla ideale e così ieri, volendo fare come dolce per la cena proprio la crostata (son testona), mi sono inventata questa...che non è male devo dire. Rimane compatta, non si disintegra ahimè con le nostre farine, nè sa solo di burro...Bene, son contenta perchè quando ho Serena a cena ho sempre un pò di ansia!!

INGREDIENTI

250 g farina Biaglut
50 g cacao amaro Easyglut
150 g burro morbido
125 g zucchero
50 g nocciole tostate, 50 g mandorle spelate bianche
2 uova
Marmellata di arance amare q.b.

Frullate nel mixer le nocciole e le mandorle con lo zucchero.
Aggiungete la farina  con il cacao e frullate per miscelare bene il tutto.
Versate su un piano da lavoro, disponete a fontana e nel centro aggiungete il burro a pezzetti e le uova. Con una forchetta iniziate ad impastare e quando avrete incorporato le uova alla farina continuate con le mani. Impastate rapidamente fino ad ottenere una “bella palla” . Fasciatela nella pellicola trasparente e dimenticatevela in frigo anche per un paio d’ore.
Infarinate leggermente il piano da lavoro ed il mattarello e procedete a stendere l’impasto delicatamente. Io ne lascio meno della metà da parte per le striscioline.
Prendete uno stampo da crostata imburrato ed infarinato e disponete il tutto.
Se ve ne avanza qualcosina fatevene dei biscotti…buonissimi.
Infornate a 160 gradi per almeno 25 minuti.


mercoledì 12 gennaio 2011

GRIESFELD SPORTHOTEL & RESIDENZ

L’albergo a conduzione familiare è situato a San Giovanni – Valle Aurina, all’interno del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina.
Il Parco Naturale comprende i rilievi del Gruppo delle Vedrette di Ries, del Gruppo di Dura, il settore occidentale del Gruppo del Groβ-venediger e le propaggini orientali delle Alpi Aurine.
Gran parte della zona protetta si estende nella Valle Aurina: Acereto e Riva (Comune di Campo Tures), Lutago, San Giovanni, Cadipietra, San Giacomo e San Pietro (Comune di Valle Aurina).
Oltre a Casere, ultima possibilità di parcheggio, la valle si chiude in uno stupendo paesaggio intorno alla Chiesetta di Santo Spirito, da dove parte il sentiero dei Tauri che conduce nel Parco Nazionale degli Alti Tauri.

sabato 8 gennaio 2011

ALTO ADIGE - BENVENUTI IN PARADISO

Per tre estati di seguito, tra la metà e la fine luglio, la mia miserrima settimana di ferie l’ho trascorsa in Paradiso, in Alto Adige.
Adoro la montagna, soprattutto d’estate.
Adoro la felpetta o il maglioncino alla sera.
Detesto le estati umide che, da un po’, torturano la mia città; quella cappa che ti impedisce di respirare, di traspirare, come se avessi un sacchetto di plastica sulla faccia.
L’Alto Adige, le sue montagne, i suoi parchi, la simbiosi uomo natura, l’assoluto rispetto ed il silenzio, mi rigenerano.
Ogni anno temo sempre che sia l’ultimo perché mio marito, ex ufficiale di marina e velista, morirebbe senza il mare…ma per il momento mi è sempre andata bene (forse perché, sotto sotto, piace un po’ anche a lui).

domenica 2 gennaio 2011

Nanetto

Non voglio sembrarvi noiosa né ripetitiva, ma davvero, d’estate, si concentrano i soggetti più interessanti…per dirla così.
Quest’estate, l’ennesima “desperatehousemother” tutta corrucciata,  dopo aver comprato non mi ricordo più cosa, mi fa:” Volevo chiedere una cosa…Ma qui da voi non c’è un posto dove si possono portare i bambini a prendere un po’ d’ombra?!”
“Un po’ d’ombra?!”
“Si, insomma, fa un caldo tremendo, un umido, possibile che in questa città non ci sia un posto adibito all’ombra per i bambini??”
“Ma, guardi signora, ai mie tempi, le nostre mamme o nonne, ci tenevano in casa fino alle 16.00 del pomeriggio e poi si andava al mare o a passeggiare quando, magari, non c’erano più quei 90 gradi..”

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