giovedì 31 marzo 2011

UN SALUTINO VELOCE VELOCE

Da quanto è che ci conosciamo? Qualche mesetto ormai, no?
Ogni giorno, come ho già avuto modo di dire, appena posso, vengo a curiosare da voi.
Cerco di immaginare i vostri visi, i vostri bei sorrisi, le vostre cucine, complici di così tante e gustosissime creazioni…
Le vostre macchine fotografiche, i set (diamoci un tono, va?)…i vostri mariti, angosciati, chi più chi meno da questa bellissima passione…tipo il mio con i suoi:” Ciccia, belin, non puoi fare le foto stando così vicina che non ti si mette a fuoco, dai!”…
Ognuna di noi vive realtà quotidiane completamente diverse, lavoro, famiglia, problemi, megascazzi e non, ma credo che, non appena ci sediamo di fronte a questo schermo, tutto si azzeri in un baleno, il nostro cervello si resetti e ci liberiamo, almeno per un momento, di tutto il resto.
Ahhhh, che bel sospirone di sollievo, no?
Almeno lo è per me ed è un’ottima valvola di sfogo.
Tutto questo preambolo per comunicarvi che per BEN due giorni il mio ciccio ed io ce ne andiamo!
Tra i vari blog ho visto tutti i vari viaggi che molte hanno in programma dall’altra parte del Mondo…io vado a Torino e sono felice come il coniglio di Pasqua perché non avendo la possibilità di andare da nessuna parte praticamente mai, due giorni via da qui, mi sembra un sacco.
Penosa? Un po’.
Vabbè…
Tediandovi praticamente tutti i giorni, ad ogni vostro post, non leggendomi per due giorni, potrebbe essere motivo di pesantissime illazioni da parte di tutte voi, domande angosciose tipo “Ma le sarà successo qualcosa?”, “ La sua amica psichiatra l’avrà mica ricoverata?” ed altre peggiori.
Perciò, state tranquille, okay?
E sia chiaro che, se nel frattempo, per non farvi più trovare cambierete il nome dei vostri blog, tipo la  Soniuccia mi diventa “la crostata celiaca” e la Elena “La celiaca perfettina”, come uno splendido film con Liam Neeson insegna….”Io vi troverò”…!!!
Un bacione ragazze…Io tornerò!

domenica 27 marzo 2011

BISCOTTI MANDORLE E CACAO ED UN PREMIO

E’ da qualche giorno che la gentilissima Meris mi ha omaggiato di un premio…il terzo, che bello, ne?
Volevo ringraziarla come si deve, ma, come alcune di voi sanno, la mia serenità  familiare è stata minacciata da un risotto con gli asparagi…
Fortunatamente si è concluso tutto per il meglio, ma non credo che il pericolo sia del tutto passato…non so, sensazioni.
Comunque, mi sono riappropriata della mia creatura e posso finalmente  farlo


venerdì 25 marzo 2011

MA MI RUBERA’ IL POSTO??

Ci sono momenti nella vita in cui alcune sensazioni negative prendono il sopravvento.
Non sai come spiegartelo ma succede, improvvisamente magari, ma succede.
Percepisci il pericolo e non è solo un voler vedere sempre tutto negativo, è un qualcosa che ti senti nel sangue, un’angoscia che ti accompagna quotidianamente come la tua ombra.
All’inizio, magari velatamente…fai finta di non vedere alcuni segnali perché sei coinvolta sentimentalmente, pensi di essere tu la solita  malata della “sindrome dell’accerchiamento”, e poi il tuo cervello, la sua parte razionale, almeno, continua a mandarti input rassicuranti  ai quali credi perché lui non può farti una cosa del genere, no?
E’ l’uomo della tua vita e non lo dici come frase fatta, è la verità.
L’hai incontrato in un periodo di “scazzo cosmico” e dopo varie incomprensioni, hai capito che, finalmente, lui era l’uomo giusto per te.
Ma quando arrivando a casa una sera, dopo una giornata scandita da microclismi e supposte di glicerina, lui ti accoglie dicendoti: “Ciccia? Stavo pensando di fare un bel risottino con gli asparagi che sono avanzati dall’omelette così lo postiamo e lo mandiamo a Max per il suo contest visto che ci aveva chiesto una seconda ricetta, perché sai, ce l’ha chiesto e se non lo facciamo non vorrei che andasse a pu….ne la pasta con le vongole!”, allora tu capisci che è finita.
E’ finita la serenità, la calda atmosfera familiare, l’amore che ti accoglie quando rientri a casa, anche tardi, dopo un turno…
Ma posso sempre fingere, no? Farò finta che non sia successo niente, farò finta che il pericolo non sia dietro alla porta, che il MIO blog sia al sicuro, al sicuro e sempre MIO…
Non preoccupatevi per me, non ancora almeno.
….
….
Gradirei notaste come ha messo bene in ordine ogni chicchino di riso…non preoccupatevi per me…non ancora almeno.

martedì 22 marzo 2011

OMELETTE DI STRACCHINO E PROSCIUTTO COTTO

Sto scrivendo prima di farla, vi confesso.
Sono tornata a casa dal lavoro, ho “inandiato” tutto, ho trangugiato quello che c’era ed ora mi siedo sul divano e scrivo.
Se poi, stasera, non riuscirò a farla perché mi si spatascerà tutta, cambierò il titolo con “frittata prosciutto cotto e stracchino”…furba, ne?

domenica 20 marzo 2011

UNA PASTA SEMPLICE SEMPLICE

Inizialmente pensavo di intitolare questo post “Ciao, sono ansia”, ma poi ho pensato di evitare di fare sempre la figura della “psico” e così ho optato per questo.
La verità è che io non ce la faccio a starvi dietro ragazze, davvero.
Non voglio esser sempre quella che si scioglie in complimenti o in una ruffianaggine pilotata, ma è vero: siete troppo brave, fate un sacco di robine buone, tutti, dico tutti i giorni!
E basta dico io, abbiate un minimo di comprensione per una povera ragazza che rimbalza da un blog all’altro pensando “oh si cacchio, questo lo faccio troppo…anche questo…anche… ebbastaunpò!”
Sto esaurendo i miei pezzi forti (pensa te), devo trovare qualcosa che vi stupisca, che vi faccia schiattare per la difficoltà della preparazione, per il servizio fotografico dove riesca a non lasciare sullo sfondo lo stendibiancheria (ma porca…) o il marito (evvabbè…).
Ma ce la farò, si, ce la farò…quando non lo so ancora, ma voi preparatevi…
Per il momento vi stupisco con questa pastasciutta che mi ha comportato ore e sudore per la preparazione del sugo e che, modestia a parte, credo che nessuna di voi, sarà mai, sottolineo mai in grado di copiare…tiè.
Scherzi a parte, in momenti come questi, ho bisogno di dire delle “belinate” (termine assolutamente meraviglioso di noi genovesi-liguri)…ma sul fatto di stupirvi sono serissima…ne?
Un abbraccione, siete meravigliose/meravigliosi.

giovedì 17 marzo 2011

TORTINO DI CARCIOFI


Questo tortino è nato, come molte cose nella mia cucina, tutto ad occhio…sarà il caso, ma è venuto perfetto nelle dosi sin dalla prima volta e quindi…

INGREDIENTI x 4


Per il ripieno:
4 carciofi con gambo
1 cipollotto fresco, 1 spicchio d’aglio
100 g di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo
Sale, pepe q.b.
 Per l’impasto:
400 g di farina Biaglut da kg
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
250 ml acqua
Due cucchiaini di sale fino

In una boule mettete la farina, il sale, l’olio ed iniziate ad impastare aggiungendo, come sempre consiglio, l’acqua poco per volta. Impastate fino ad ottenere una bella pallotta morbida.
Prendete un  tegame  di cm 24 circa ungetelo ed iniziate a stenderci la pasta con le mani.
Rendetela il più alta possibile ai bordi in modo da riuscire a risvoltare i lembi.
La parte più lunga e noiosa è far cuocere i carciofi…
Dopo averli puliti e tagliati levando le foglie più dure, metteteli in una padella con un filo d’olio ed abbondante acqua tiepida.
Lasciateli andare coperti, rabboccando l’acqua finchè non saranno belli teneri e l’acqua evaporata.
Aggiungete quindi un goccio d’olio, l’aglio (io intero perché poi lo levo…non va al cicciochef!),
il cipollotto tagliato a rondelle e cuocete fino a far appassire quest’ultimo.
Lasciate raffreddare, versateli in un contenitore ed aggiungete la ricotta, il parmigiano, l’uovo, salate e pepate.
Mescolate bene il tutto e versatelo nel tegame.
Stendete uniformemente e risvoltate i bordi di pasta sigillando. Passateci un dito unto in modo che, durante la cottura, non secchi.
Infornate a 180 gradi finchè i bordi non saranno belli dorati.


Questa ricetta partecipa al Contest Dimmi che fai...ti dirò QUICHEi di marcellaincucina



Qui potete trovare un aneddoto divertente!

domenica 13 marzo 2011

SPAGHETTI ALLE VONGOLE

Stasera sono stata coccolata da mio marito.
Una squisita cena con un ottimo vino per “festeggiare” la fine rapiderrima della mia settimana di ferie. Tre misere settimane all’anno di chiusura, sparse un po’ qui ed un po’ lì che ti lasciano con la bocca aperta in attesa di qualcos’altro che, haimè, non arriva.
Mai lamentarsi, per amor del signore, però…
Tralasciando la quisquiglia che mio marito si ferma ad agosto ed io ad agosto non posso far ferie, questa settimana è volata in compagnia dei miei, delle “ramaglie” da potatura degli ulivi e del mio “magnolino” che si diverte come un matto “dai nonni”, perché c’è un sacco di spazio, un sacco di pigne e balette.
Comunque, riprendendo il filo, mio marito che se la cava molto bene ai fornelli, questa sera mi ha servito degli spaghetti alle vongole degni di un ristorante.
Bravo bravo ‘moremio.

giovedì 10 marzo 2011

TORTA DI MANDORLE DI TINNY SENIOR

Bene, riponiamo le autoreggenti nel cassetto e ricomponiamoci…
Questa bellissima e buonissima torta è opera della mia supermamy.


INGREDIENTI

200 g di mandorle spelate tritate finissime
100 g farina Biaglut
50 g di fecola consentita
150 g zucchero
2 tuorli 4 albumi
200 g burro
1 buccia di limone grattugiata  ½ bustina lievito per dolci A.R.P.A.
1 bustina di vanillina consentita


Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete il burro fuso, le mandorle, le farine ed a seguire tutti gli ingredienti per ultimi gli albumi montati a neve.
Infornare a 180 gradi per 50 minuti circa in una tortiera di 24 cm.

Ricetta stringatissima per una torta meravigliosa. L’unica accortezza è di “perdere” qualche minuto di più con i tuorli e lo zucchero fino ad ottenere una bella spuma.

lunedì 7 marzo 2011

SOTTO IL VESTITO…BLOGGER

sotto-il-vestito

Premetto che non mi considero proprio una foodblogger, sono all’inizio, ma non ho potuto resistere dopo la vista della super tutina Star Trek di Elena…troppo divertente.
Non ho letto l’articolo che dipingeva le foodblogger come supersexy ai fornelli, ma mi basta guardare le varie pubblicità alla televisione dove le mamme sono sì e no maggiorenni da poco, con tre bambini, felici felici di alzarsi all’alba dell’ennesima splendida giornata di sole, far colazione tutti insieme, andare a lavorare, accompagnare i bambini a scuola, tornare, far da mangiare, pulire, preparare la merenda per quei 7 amichetti che vengono a casa con tuo figlio senza avvertire, pulire, preparare la cena ed essere carina con tuo marito…Ve la ricordate la mitica trasmissione “la Tv delle ragazze”? La straordinaria Angela Finocchiaro che interpretava le pubblicità? Se si, ce n’era una che racchiudeva il tutto. Comunque, ho sempre pensato che alcune pubblicità andrebbero censurate per l’irrealtà della situazione che descrivono…
Polemica a parte, trovo che con il suo "Sotto il vestito...blogger" Caris abbia avuto un’ideona alla quale partecipo con gran piacere e divertimento.

VERO O FALSO?
  

TINNY AT WORK



domenica 6 marzo 2011

IN RITARDO RITARDISSIMO….

Chiedo scusa a Cristina per il ritardassimo ed a Laura per il ritardo!
Grazie per il premio, è sempre una bellissima sorpresa.
Come ho già scritto per il precedente, i blog che seguo non sono molti. Ho avuto la fortuna di trovare quello che cercavo; belle e semplici persone che trovano sempre il tempo di rispondere ad un tuo commento, ad una battuta. Cerco di immaginare ognuna di voi perché ci siete, esistete, non come alcune eteree dive dei blog che osservano dall’alto.
Quando torno a casa, stanca&stufa, vengo a curiosare un po’ e mi rilasso, stacco.
Quindi non giro il premio a nessuno perché, virtualmente, lo offro a tutte, a tutte le ragazze che mi seguono e che seguo con piacere tutti i santi giorni. Un abbraccio.
Grazie ancora ragazze.

venerdì 4 marzo 2011

IL COUS COUS DELLA FRANCY…

Non sono mai stata una persona con molta fantasia. Sono una brava “falsaria”, ma ho poca inventiva ed ispirazione…
Non sono un’esperta di astrologia, ma i Gemelli non dovrebbero essere fantasiosi e geniali…oltre che un po’ falsetti? Leonardo Da Vinci era dei Gemelli…Qualcosa in comune con lui però ho: sono ambidestra e scrivo al contrario… Ma chissenefrega? Starete pensando? Evvabbè ragazze, portate pazienza. Comunque queste due doti mi sono servite proprio un sacco nella vita…Oh si, proprio un sacco…come stacco le fustelle io non le stacca nessuno…
Comunque, ricomponiamoci; questa ricetta è proprio strafantasiosa perché l’ho fatta senza il minimo criterio! Però, credetemi, il risultato ottenuto non è male.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...