giovedì 25 agosto 2011

LA SALSA BARBECUE DEL CICCIO….

Dopo la splendida vacanza in Sicilia, ma, soprattutto, dopo le cene luculliane da codesta fanciulla, il Ciccio tornò con lo sconfinfero del barbecue…
Dovete sapere che, in casa nostra, entrarono due barbecue.
Il primo, piccolo ed indifeso, si scrostò ed arrugginì solo con l’umidità dell’aere notturno; il secondo, regalo di nozze, supermegabarbecue a gas, stile Dallas, con coperchio, pietre laviche, tre fuochi, supporto di legno, in una delle ventolate più violente e pericolose che la mia memoria ricordi, volò in giardino, disintegrandosi in mille pezzi…e sì che tanto leggerino non era.
Da quel momento, il barbecue, fu bandito da casa nostra.
Quando succedono queste brutte cose, non ti senti più, psicologicamente, in grado di affrontare l’argomento.
Poi la grigliata dalla Ciccia, la tecnica di accensione utilizzata, soprattutto, risvegliò nell’Ing. il sacro fuoco, l’istinto primordiale.
Dovete sapere che, per un uomo, il barbecue, è un rito.
Ognuno ha la propria tecnica ed anche se non ha senso e va contro tutti i principi della Fisica, è quella giusta, perché propria.
Tu donna, non puoi dispensar consigli, tantomeno intervenire, perché potrebbe crearsi una frattura nel rapporto praticamente insanabile…puoi solo rintanarti in cucina, preparare la carne ed altre robine buone ed ascoltare gli sbuffi, gli smadonnamenti dell’homo-barbecue.
Poi esci e lo guardi.
Hai di fronte un guerriero reduce dalla battaglia più cruenta dell’intera guerra: in un bagno di sudore, paonazzo, gli occhi iniettati di sangue per l’adrenalina…o per il fumo?...la maglietta verde militare indossata per la situazione, fradicia…i guanti ignifughi degni di un pompiere, completamente neri per il carbone…
E tu :”Hai bisogno?”
E lui, sventolando come un ossesso quel pezzetto di cartone che è fondamentale per la riuscita che fa parte del Kit de “Il perfetto fuochista” :”No, no, grazie, assolutamente, procede tutto benissimo!”.
Quindi che fai?
Nel frattempo  gli ospiti sono arrivati già da mò e, perso presto l’interesse per l’homo-barbecue che si agita nella tipica danza tribale denominata “salto di qui, salto di lì per evitare ‘sto cazzo di fumo che non ho ancora capito come, ma gira sempre nel verso in cui sei!”, si butta su tortillas, patatine, snacks vari e parecchi superalcolici un po’ per far passare il tempo, un po’ perché sono già le 21:00 passate, “c’hò” una fame porca e prima che la brace sia pronta sorgerà il sole…
Ma poi, come d’incanto…o forse stanca di farsi tucchignare e sventolare, la brace s’accende e tu, donna, puoi con passo rispettoso, porgere la carne all’homo-barbeque che con ghigno rabbioso, pieno di soddisfazione, sbatte sulla griglia!
Nota dell’autrice: la descrizione dell’homo-barbecue, benché leggermente colorita, risponde a verità.
L’homo-barbecue in questione, Non è il Ciccio, la precisazione è d’obbligo…
All’involontario protagonista…UN BACIONEEEEEEE!!!

INGREDIENTI
2 cipolle
Olio extravergine di oliva
1 peperone grigliato
Peperoncini freschi piccanti a piacere
Aceto balsamico
Brandy
2 cucchiaini di zucchero di canna
Sale
Pepe

Tritare finissime le cipolle e farle cuocere a fuoco bassissimo con 3 cucchiai di olio per circa 15 minuti. Tagliare a dadini il peperone grigliato e spellato ed i peperoncini (a piacere) e aggiungerli alle cipolle. Continuando la cottura aggiungere lo zucchero di canna, l’aceto balsamico e il cognac. Aggiustare di sale e pepe. Togliere dal fuoco e passare tutto al minipimer fino ad ottenere una crema omogenea. Buon appaetito!


giovedì 18 agosto 2011

SCAZZO COSMICO


Ciao….
Son tornata dalla montagna…
In base ai neuroni funzionanti nella mia cervella, tre credo, due sciolti ed uno che si agita esterrefatto per tutto lo spazio a disposizione che ha, facendo delle gran corse di qua e di là…
…stavo dicendo?
Curiosando un po’ da voi, che vi controllo sempre, sappia telo, ne?, ho notato un drammatico rallentamento.
Chiusure per ferie, blog fermi da due mesi…uno in particolare, ma avrò modo di vendicarmi e di far pesare all’interessata il modo, la scarsa conoscenza delle buone maniere…ma son quisquiglie, non me ne cruccio, non ne vale un granchè la pena…
Comunque, essendo la mia prima estate in questo Mondofoodbloggeroso, mi fa quasi un po’ senso questa lentezza, ma, diciamocelo, che balle!
Chi è in vacanza, beatissimo lui, ma chi è qua e lavora…che balle.
Cucinare, postare? No, no.
Per quanto mi riguarda, spero che questo pessimismo cosmico mi passi presto; al Ciccio ho chiesto:
“Amore, guardi le foto, così poi le mettiamo?”
E lui:”No, fa troppo caldo, il computer scalda, non c’ho voglia, e poi non c’è nessuno, più avanti…”
Ecco…
Non è che, a casa, sia spronata ed aiutata a reagire, proprio niente.
Il mio cagnone vorrebbe tornarsene su in montagna, non che facesse fresco fresco, ma vogliamo mettere la Val Venosta a qui? Voi non sapete dov’è e com’è qui, ma non vi perdete proprio niente.
Soliti turisti rompiballosi, in Farmacia solite sceneggiate, solo con quei 10 gradi in più che non aiutano né la pazienza, né le gambe…né il cervello…
Dai, non vi voglio annoiare con le mie elucubrazioni, su!
Un grossissimo salutonzolo cum abbraccinchio a tutte le mie ragas suole, chi c’è  e chi non c’è, io vado a scavarmi una buca in giardino e ne uscirò quando sarà sufficientemente fresco da permettere agli altri due neuroni di rimettersi e bloccare il terzo dalle corse, eh?

mercoledì 3 agosto 2011

SONO QUI…


-  Buongiorno dottoresa, vorrei del lievito di birra.
 Buongiorno a lei, come lo preferisce? Bustine, compresse…-
-  Vorrei del lievito di birra naturale, non di sintesi.-
-  Cosa intende per naturale, mi scusi?-
-  Naturale, biologico, non di sintesi!-
 …Bè, signora, credo che allora le convenga andare nel banco del super mercato vicino e comprarne un panetto… di lievito di birra.-
- Eh, ma nemmeno quello è naturale, sa? Proprio per niente! Comunque, lei cos’ha?-
Cos’ho? Tanta pazienza sicuramente ed anche le cinque persone che sono in coda dietro di te.
Prendo nel retro solo due tipi di lievito perché questa è tosta e rompe i coglioni perciò cerco di farmi il meno male possibile.
- Ho questo della Body Spring che è un ottimo prodotto, fanno dei buonissimi monoconcentrati…-
- Ah no eh, sono americani, proprio no!-
Chissà se al Signor Angelini gli hanno rivelato le sue origini Yankees, lui che ha fatto e fa passar la febbre a tutti gli Italiani, piccoli e grandi…mah!
- Poi cos’altro ha??-
- Queste, ma sono bustine Aromatizzate (e calchiamo sulla parola aromatizzate perché fa una paura tremenderrima, no?) alla pesca e queste compresse con le vitamine del gruppo B.-
- Ah…Raimondo? Raimondo? Vieni un attimo a vedere!-
E Raimondo arriva, ma non mi fa proprio pena niente perché non ha l’aria del marito succube apallico, ma anzi, si dimostra molto interessato all’argomento.
La signora gli mostra la scatoletta.
- E le vitamine, sono naturali o di sintesi?-
Ma santissima la tua…
- Ma non è possibile che siano naturali signora, non può pensare che in una preparazione mettano le vitamine naturali. Si mangi una vagonata di verdura e carne, quelle si che sono vitamine B naturali!-
- Ah no eh, io l’ho trovato il lievito con le vitamine naturale.-
Fatti una bella coltura di Saccharomycetes Cerevisiae, parlagli, nutrilo e mangiatelo!
- Guardi che ci sono delle norme igienico sanitarie e delle direttive del Ministero della Sanità, non è che si possa vendere prodotti naturali così, le aziende hanno degli obblighi per ottenere l’autorizzazione all’Immissione al Commercio, tests antibatterici e controlli sulla purezza del principio attivo…non è così semplice.-
Ci sono, per fare un esempio, tante belle piantine in natura che hanno, magari, dei bei fiorellini che ti danno una tisanuccia buona buona, sana sana, ma hanno le foglioline che sono tossiche tossiche e, perciò, se il principio attivo, quello buono buono, non viene raccolto, separato, filtrato e testato in purezza come si deve, magari quella tisanuccia non ti fa più tanto bene bene.
Magari queste piccole ed insignificanti nozioni non le sai e dai per scontato che tutto quello che ti propinano come naturale o biologico tanto buono buono non sia, ci hai mai pensato?
- No, no, si trovano invece…Comunque, Raimondo, leggi un po’ questo, pensi che possa andare bene?...- e Raimondo, molto serioso legge. – Adesso ci ricordiamo la marca e poi chiamo il dottore così gli chiedo se per me può andare bene. Se conferma, oggi lo vieni a prendere. Grazie dottoressa, buongiorno.-
Raimondo non si è più fatto vivo…
Mi chiedo chi possa essere il medico di questa gentil signora e mi chiedo anche se sempre la gentil signora in questione farebbe tante scene se, in caso di una grave infezione, le venissero somministrati antibiotici di sintesi e non raschiati dalla muffa della sua cantina…
E siccome, fondamentalmente, non mi faccio mai gli strczzzz  miei, mi chiedo anche se Raimondo giri in bicicletta oppure in treno…
Che auto guiderà Raimondo?
La prox settimana sono qui.
Tra persone che rispettano sul serio la Natura, che coltivano la terra godendo appieno dei suoi frutti…le mele in questo caso che, credetemi, si aggirano intorno ai 5 miliardi (vi rendete conto??)
Chissà che lievito di birra consumeranno?...Di certo, non troverò per terra la scatola che me ne indicherà la marca.
A presterrimo ragazze, mi mancherete.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...