lunedì 28 novembre 2011

RACCOLTA DI FIRME…

Ci sono periodi un po’ così.
Si è più stanchi o sotto pressione, distratti magari.
Siamo animali con un pessimo spirito di adattamento, è inutile raccontarcela.
Quest’autunno è balordo, un po’ fa caldo, un po’ fa freddo ed il nostro Io che non vede l’ora di andare in letargo, ora se lo mena perché ci sono 20 gradi, dai!

E le pantofolone?? E la vestagliozza di pile?? Ed il pigiama antistupro che “anchesemenefacessivenirevoglianonsapreicomecacchiolevartelo”??!!
Tristezza.
Io ho fatto un paio di giorni di buco nero.
Il mio cervello non c’era.
Non so dove fosse, ma bò, sparito.
Sul lavoro una fatica immensa, una sorta di cecità psicologica…leggevo le ricette e nel cassetto prendevo un’altra cosa…non è bello no, ma me ne accorgevo, ne?? Non ho avvelenato nessuno…almeno non intenzionalmente.
Quando invece del Gutron gocce, prendi il Guttalax gocce, non è bello no?
Anche perché se ad uno con la pressione bassa dai un lassativo e gli fai venire lo sguaragnaus, non è che la pressione salga tanto, no, no.
Servivo la signora ultranovantenne, dimenticandomi dopo mezzo metro: ”Mi ha detto generico od originale, signora??”
E la signora con aria piena di compassione “Il generico.”…Ma, in realtà il suo pensiero era “Se sei così alla tua età, figurati alla mia!”
…Comunque, ieri sera ero sola a cena e dalla mattina avevo un’idea sconfinferosa.
Mi faccio troppo la focaccetta della Nutrifree calda calda con l’avanzo di fontina e, sopra un bell’uovo al tegamino…


Apro una parentesi.
Volevo pubblicamente ringraziare la Signorina Faustidda che, mesi orsono, si prodigò, mossa da spirito di Carità ed Abnegazione assoluta, ad insegnarmi a cucinare iddu.
Settimane di ripetizioni, prove pratiche sfiancanti, compiti in classe a sorpresa, insomma, alla fine, il risultato credo, sia arrivato.
Tralascio le bacchettate sulle mani (che secondo me ci aveva anche preso gusto), ma son fiera di me.
Chiusa parentesi.
Bene.
Stavo dicendo che già mi pregustavo la cena.
In Farmacia, si va avanti ed indietro in continuazione, riempi cassetti, metti a posto, vai in frigo, prendi le scatole e scatolinchie, smadonni perché non trovi le cose, ecc, ecc.
Tutto questo, in otto ore, passando davanti allo scaffale con sopra le mie focaccette nutrifree.
Mi dico “Ma che strano, sono arrivate doppie, vabbè, poi le prendo…”
Arrivo a casa, apro il mobile e TOH, non ci sono perché carissima la mia rincoglionita, non erano arrivate doppie, è che NON le avevi preseeeeeee!!!!
Ho rimediato sulle fette integrali sempre Nutrifree, scaldate son buone buone…ma io “c’avevo” voglia della figassetta…
Sto raccogliendo le firme per farmi interdire.
Chiunque ritenga che sia la soluzione migliore si deve presentare  all’Ospedale di Chiavari; prima di entrare, guardando la portineria, sulla sinistra c’è la palazzina della Salute Mentale.
Un infermiere vi chiederà di presentare un documento valido prima di apporre la firma sul quadernone.
Sarete anche obbligati a dare una motivazione, ma non credo che sarà un problema, no?
Tanti bacini a tutti.

INGREDIENTI
1 ovetto al tegamino
4 zucchinette fresche
1 cipollotto fresco
origano fresco, possibilmente siculo
fontina a piacere...in realtà quanta riuscirete ad infilare nel pane...
2 fette di pane integrale Nutrifree.


Mettete le due fette sulla piastra ad "abbrustolire" o nel tosta pane, o nel forno.....insomma, mettetele un pò dove siete abituate a metterle quando le volete tostare, eh????!!!
In un padellino con un goccino di burro preparate l'ovetto e, nel frattempo, trifolate le zucchinette, col cipollotto e l'origano.
Quando le fette saranno sufficientemente calde, farcitele con la fontina ed aspettate che si fonda.
Impiattate, aprendo il pane e "rovesciandoci" dentro l'uovo che, ASSOLUTAMENTE, non si deve rompere.
Salate e pepate a piacere.
Se vi si dovesse rompere l'uovo, ricominciate da capo...scusatemi, ma non transigo, ho avuto un'insegnante troppo severa...ho i lividi ancora adesso...




lunedì 21 novembre 2011

Dice il saggio ...

Ognuno di noi nasce con pregi e difetti.
Molti sostengono che la maggior parte dei comportamenti, siano frutto del nostro DNA.
Nasci intonato, col senso del ritmo, con doti artistiche che, nel corso della vita, puoi migliorare, sfruttare.
Ovviamente parlando dei lati positivi, perché, spesso…molto spesso, erediti delle magagnette, difetti, brutto carattere che, nel corso della vita, puoi migliorare…assai.
Ci sono compulsioni, ad esempio, che ti fanno quasi rasentare la “ridicolaggine”, perché, dall’esterno, con occhio obiettivo e sereno, chiunque ti potrebbe dire:”Ma cosa ti ostini a fare??”
La risposta è: non lo so, credo di aver bisogno di aiuto a questo punto.
Ma non è così semplice smettere.
Nessuno di voi ha un brutto vizio, una mania, un qualcosa che lo obblighi, praticamente tutte le domeniche a ricadere, tentare??
Andiamo, è ovvio che è così, dai!
Io soffro della “Sindrome della Faustidda”.
Dicono che fare outing sia il primo passo verso la luuunga strada della guarigione.
Ammetti di avere un problema…okkei, fatto.
La “Sindrome della Faustidda” sta iniziando a suscitare notevole interesse nell’ambiente medico-scientifico perché estremamente rara (è ovvio, sottolineo io) e che costringe chi ne è affetto, a scopiazzare impunemente le sue ricette.

venerdì 18 novembre 2011

Complotto...

Chi mi conosce un pò, sa perfettamente che sono una "foodblogger" mooolto atipica.
Non partecipo a contest nè ad altre iniziative perchè, sembrerà un pò strano, ma mi mettono l'ansia da prestazione e così via...
Mi sono ritagliata un piccolo spazio per me, dove cucino qualcosina e chiacchiero, chiacchiero in continuazione.
Mi sono resa conto, da tempo ormai, che il mio non è un blog di cucina...cioè, un pò si d'accordo, ma ho capito che la ricetta è passata in secondo piano perchè quello che mi stimola di più, è lo scrivere...il narrar belinate come ho già avuto modo di dirvi.
Sono felice quando mi scrivete che, passare da me, vi strappa un sorriso, davvero.
E così, aspetto di aver qualcosa di divertente da raccontarvi per postare un piatto.
E quindi? Vi starete chiedendo sbadigliando...
E quindi, in questi giorni è tornato alla ribalta "the 7 links projects" che avevo abilmente svicolato questa estate con la scusa delle ferie....
Ma il Ciel m'ha punito!
Per prima la Faustidda, poi la Giovanna e poi la Mariabianca...Ebbastaunpò!!!
Okay, okay, ma non avete idea della fatica che mi è costata!!!!
Indi per cui....

1. Il post il cui successo mi ha stupito:  "Farinata"...ha stupito me perchè, prima volta nella storia, mi è venuta!




2. Il mio post più popolare: "Piccoli segnali" e guarda un pò? Col senno di poi lo avrei dovuto intitolare "L'inizio della Fine", ma lasciamo stare...



3. Il mio post più controverso: "Se c'è da bagnare il giardino", controverso perchè col Ciccio è una battaglia ogni anno sulla regolazione dell'impiantuccio....piuttosto, mi prendo una pausa perchè mi son dimenticata di bagnare le camelie di mio papà che semeneseccaunamifaunculocosì.....



4. Il mio post più utile: "Lezione di francese" ... per forza, con una padronanza del genere della lingua, altro che lezione...gratuita oltretutto...



5. Il post che non ha ottenuto l'attenzione che meritava: "Crocchette di pollo allo yogurt" ... guardatele un pò e poi ne parliamo...



6. Il post più bello: "La crostata della Speziale di Corte", un  racconto, fuori dagli schemi, spero con un seguito a breve, un "omaggio" ad una vera amica.



7. Il post di cui vado più fiera: "Penne al sugo di gallinella"...per forza, non capita a tutti di essere invitati ad un matrimonio Reale, che dite?



Finito...

giovedì 10 novembre 2011

L’ETERNA GIOVINEZZA…

Non ho mai sopportato le persone ipocrite… o quelle che si credono tanto furbe, o credono tanto sceme chi le ascolta, che negano l’ovvio.
Al liceo, inizio anno scolastico, mi trovavo di fronte compagne dai capelli giallo-arancio paglia, un po’ stopposetta…”E’ il sole con la salsedine!”
“L’acqua Ossigenata nooo??!”…
Ma perché non dirlo?
Perché raccontare una megaballa quando era e-vi-den-te che il sole, anche con tutte le sue peggiori intenzioni, raggi fotonici indirizzati proprio sul tuo testin, con la complicità della salsedine concentrata quasi come l’acido muriatico, non avrebbe mai e poi mai fatto un obrobrio del genere??
Essù, dai!
Ma si era nel Paleozoico.
Oggi, che son cresciuta, nel mio lavoro vedo ogni genere di tipologia simil-umana.
Da quello che compra le siringhe da insulina, gli aghi di ricambio, e le acque iniettabili per la nonna diabetica (è risaputo che i diabetici usano i lacci emostatici e l’acqua!), a quella che compra il test di gravidanza per l’amica (questo più probabile…io lo feci sempre nel Paleozoico!), a quella che non usa nessuna crema di bellezza perché si piace naturale solo che ha una rampa di lancio sopra il labbro superiore ed un canotto da sbarco al posto delle labbra.
La mia domanda è: ma ci credono sul serio?

sabato 5 novembre 2011

Solo un pò d'acqua...

Non ho una gran fede, lo ammetto.
Negli anni, ho sviluppato una sorta di rispetto, ma ho mantenuto le distanze.
Ammiro ed invidio moltissimo le persone che credono perchè affrontano tutto meglio.
Ho visto madri superare la morte di un figlio aggrappandosi alla famosa e tanto presente "Volontà del Signore".
Ho sentito un prete, arrampicarsi sugli specchi, durante i funerali di una giovane madre morta di un linfoma pochi mesi dopo aver dato alla luce una bambina, per cercare quasi di giustificare la famosa Volontà e questo grande desiderio di averla accanto a sè...lassù...
La smetto perchè non voglio mancare di rispetto a nessuno.
Nel mio piccolo, alla domanda:"Secondo te, chi è Dio?", la mia risposta sarebbe stata ed è tuttora:"L'acqua."
L'Acqua mantiene in vita ogni essere vivente della Terra, ogni specie, razza, ogni cosa, dalla più piccola cellula al più grande organismo animale o vegetale che sia.
Può scarseggiare, può abbondare, può essere dolce o salata, può ospitare vita oppure no, può essere ferma e placida od essere impetuosa, può essere calda o ghiacciata.
Non guarda in faccia nessuno.
Si teme il fuoco, si fanno, ogni anno, supercampagne di informazione e sensibilizzazione per non accendere fuochi, non buttare mozziconi, ecc, ecc, ma nessuno si preoccupa, mai dell'Acqua.
Il fuoco lo fermi, l'Acqua proprio no.
Genova è una città sfortunata, lo è sempre stata.
Una città troppo grande in uno spazio troppo stretto, costretta ad indossare sempre lo stesso abito, benchè aumentasse di peso. 
Una città con una viabilità assurda, congestionata.
Una città che adesso è in ginocchio, agonizzante nel fango.
Ma non diamo la colpa solo all'Acqua.
La Meteorologia è una scienza, ormai praticamente esatta grazie alla tecnologia satellitare di cui disponiamo.
Le grandi piogge arrivano tutti gli anni, quest'anno un pò dopo, ma, più o meno si sa.
La perturbazione che si avvicinava sulla Liguria era spaventosa e, da giorni si sapeva che sarebbe arrivata.
Nello  Spezzino da una decina di giorni si combatte col fango e si piangono i  morti.
E quindi?
E quindi noi, un pò per razza, un pò per indole, siamo quelli del senno di poi.
Siamo quelli che tanto è lo stesso, cosa vuoi che succeda.
Ci sono i tombini sporchi, i rivi asciutti dei "rigagnoli" che ospitano alberi, cespugli, sacchetti di plastica, ma tanto cosa vuoi che succeda?
I Comuni dicono che non hanno soldi, o meglio, ce l'hanno, ma per I Patti di Stabilità, non li possono toccare...crediamoci.
Noi cittadini, d'altro canto, non brilliamo per civiltà o buona educazione perché guardiamo sempre in casa d'altri e mai nella nostra.
...Ma almeno le scuole chiuse, quello forse, si poteva fare o no?
In realtà, l'allerta meteo iniziava verso le 12.00...perciò il Sindaco  ha detto di non mettersi in macchina per andare a prendere i propri figli perchè al sicuro nelle scuole...Alla mattina ti ce li ha fatti portare però,  perchè se l'allerta iniziava alle 12.00, iniziava alle 12.00, no? 
E' risaputo che un genitore, di fronte ad un disastro, si sieda tranquillo in salotto a sfogliare una rivista, sapendo che il proprio bambino è al sicuro...lontano da lui, ma al sicuro...
...
Magari ci sarebbero stati "solo" danni, "solo" attività di tutta una vita  distrutte in un attimo, "solo" auto (sicuramente poche coperte dall'assicurazione sulle calamità) affondate,  ma, forse, non ci sarebbero state vittime.
Sempre il  Sindaco, in una intervista telefonica, ha detto che quello che è successo, è stato un affronto...
Un affronto de che?
Forse l'Acqua avrebbe dovuto deviare il suo corso, forse lo Scirocco avrebbe potuto calare così da consentire alla perturbazione di allontanarsi ed andare a danneggiare un pò più in là verso la Riviera di Levante....che, un pò più previdente, forse lo è stata?
Chiudo qui.
Ringrazio tutte le persone che hanno avuto un pensiero per questa Tinny sempre ironica ed un pò folle, che, però, oggi, non ha una gran voglia di ridere.
Un abbraccio.


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