domenica 15 gennaio 2012

POMATA ANTIBIOTICA...

La maggior parte delle persone ignora completamente l’uso dei farmaci, ma si costruisce bellissimi film thriller riguardo l’utilizzo di alcune sostanze.
La pomata al cortisone??? Ommiodddio, siamo pazzi??? Mi tengo tutti quei due milioni di ponfi, molto tossici ed anche un pò infiammati, ma la pomata al cortisone, proprio no!
La pomata antibiotica sta al secondo posto, diciamo che è l’amica del killer, un po’ meno pericolosa, ma mooolto cattiva.
Quelle belle congiuntiviti, con quei begli occhietti iniettati di sangue? No, no, due goccine alla Camomilla e mi passa tutto! Okkei.
Poi c’è quello che magari si è ustionato al sole perché non abbiamo ancora capito che la Nivea classica non è una crema solare e ti arriva pieno di vesciche e pure un po’ gonfietto e, no, no, una spruzzata di acqua termale e mi passa tutto.
Poi c’è quello che il problemino ce l’ha proprio li, sisi.
Molto serio, ti spiega, senza specificare, che il problema è in una zona non ben definita, ma moooolto delicata.
Tu fai finta di niente…la verità è che, ormai, non ti scandalizza proprio più niente, davvero. Ti possono chiedere o descrivere qualsiasi cosa, ma tu sei impassibile, ascolti e cerchi di risolvere.
La spellatura lì, il gonfiore là…
Però un po’ curiosa lo sei, no? Dove sarà?  E’ un indovinello?
Allora: è una zona molto delicata, dove, un bel mattino, ti spunta un brufoletto fastidioso.
Che fai?
La zona in questione è soggetta a sfregamento…mmmmmm…
“No, sa, è un po’ infiammato, molto rosso…”
“Bè, dovrebbe usare una pomatina antibiotica, finchè non si riassorbe.”
Occhio dilatato, pupilla dilatata, panico.
“Una pomata antibiotica??? Ma no, antibioti…no, è meglio di no….io non credo che…” deglutizione.
“Se è un brufolo infiammato, serve l’antibiotico.”
“Nooo, la puntina gialla si è levata per lo sfregamento…”
“E quindi?”
“E quindi….no, no, guardi non me la sento proprio di usare un antibiotico.”
Effettivamente siamo alla fine del film trhiller, nelle scene più cariche di tensione dove il nostro protagonista, con una pistola puntata alla tempia ed un’altra nel culo, deve scegliere se salvarsi lanciandosi giù dal ponte o, con abili e rapide mosse di kung fu, disarmare gli aggressori (soprattutto perchè la seconda pistola, lo turba un po’!) ed atterrarli, ammanettarli, accendersi una sigaretta e mandare un sms alla fidanzata di turno.
Sono scelte importanti, definitive…
“No, no, io aspetterei un po’…Cosa può succedere?”
“Oh bè, può aspettare, prima o poi le passerà…a meno che…”
Tanatanatana…musica di sottofondo angosciante…
Sudorazione “A meno che??”
“Che si incisti…”
Questa parola fa sempre un effettone.
Il brufolo incistato…proprio lì…
“No, guardi, preferisco aspettare…e poi, non è poi così infiammato…si è un po’ abraso…grazie, eh?” e se ne va…un po’ di corsa perché magari teme che gli blocchi la porta automatica e lo tieni prigioniero per ore torturandolo con super spalmoni di pomata antibiotica.
Prego, figuriamoci.
Sguardi complici.
La zona è molto ristretta.
Propendiamo per “il davanti”…sisi, proprio quel fagiolino lì…
Vabbè…
Prima o poi seccherà…
…Il brufolino.

Vi lascio con questa ricetta presa paroparo da “Sale&Pepe” dello scorso novembre.
Ho seguito alla lettere, aumentando solo di un ciccinino il latte, 50 ml circa in più.

CASTAGNACCIO LIEVITATO   “SALE&PEPE” NUMERO NOVEMBRE 2011.

INGREDIENTI:

250g farina di castagne da Prontuario.
120g zucchero (anche un po’ meno).
2 uova.
4 dl latte (uno spiscuello di più).
2 cucchiai di cacao amaro da Prontuario.
5 cl di olio (nella ricetta originale di girasole io quello extravergine del papi).
1 bustina lievito per dolci da Prontuario.
Mandorle per guarnire.



Montate molto bene le uova con lo zucchero. Aggiungetevi la farina con il cacao ed il lievito.
Fate una bella emulsione latte/olio ed iniziate ad aggiungerla al composto rimescolando fino ad ottenere un bel composto cremoso, molto morbido (qui, ho aggiunto un po’ di latte!).
Tegame da 22cm imburrato ed infarinato. Mandorline in superficie.
Forno bello caldo, 180 gradi, poi scendete a metà cottura a 160.
Prova dello stecchino e via!
A me è cotta in circa 25 minuti, ma il San Stecchino vi aiuterà.
E’ davvero squisita, si mantiene morbidissima per giorni.
Alla prossima….



32 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. ..sei sempre troppo forte, ragazza, io ti invidio per questo modo un po' alla Grillo (no? a volte me lo ricordi ;)) di ironizzare sulle "debolezze umane" (Aahahahahahhhhhh) vabé dai, una bella fetta di torta di castagne e spero che mi passi la ridarola!

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  3. I tuoi post sono un appuntamento imperdibile ;-)

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  4. Se non esistessi bisognerebbe inventarti :) E per com'è andata la giornata una bella risata adesso mi serviva più di un antidepressivo...giusto per restare in tema! Ma sei farmacista per caso? Boh, non solo so! Però so che ai fornelli ci stai parecchio benissimo ^_^ Questo castagnaccio l'avevo adocchiato anch'io su Sale&Pepe e mi sa che ci avevo visto bene allora. Un bacio, buona settimana

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  5. i temi e i protagonisti sono classici, solo chi lavora in farmacia si rende conto, ma come le racconti tu...
    Pensa che l'ansia da antibiotico l'aveva il pediatra di mio figlio, questo è molto peggio, e voleva risolvere tutto con la camomilla, ho dovuto cambiarlo, mi costava troppo continuare ad andare dallo specialista privato... un bacio, carino il castagnaccio lievitato, brava!

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  6. Fortissima come sempre!!! E che bella torta sofficiosa!!!
    Baci

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  7. Ma sai che è proprio una bella torta? E sei pure diventata brava a fotografare!!!!
    Brava la nostra farmacista,un abbraccio.

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  8. Il castagnaccio come ti è venuto bello soffice!! Grazie per la spassosissima puntata di "Farmaciste Disperate" (anche se mi sa che sono i clienti ad esser più disperati).

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  9. guardo le mie farmaciste con un occhio diverso da quanto leggo i tuoi post ;-)

    sembra venuta veram soffice la torta

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  10. ahaha il finale è fantastico!!non si capisce perchè la gente vada in farmacia se poi non ascolta i farmacisti!boh!:)comunque la torta è l'altro finale perfetto!ti fai desiderare sempre tanto..ma non deludi mai!!:)

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  11. sei uno spasso!!!!! leggere questi tuoi racconti mi fa morire dal ridere!!! senti, quasi quasi mi dai l'indirizzo della farmacia, vengo in incognito e ti faccio impazzire un po', poi però svelo la mia identità e andiamo a farci un pranzetto da qualche parte ok?
    buona la tua tortaaaa!
    però la farina...è bio o no? no perchè sai.....
    :DD!!!!

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  12. Cinzia: e meno male che ho questa ironia, altrimenti altro che bazooka! Un bacione, cara e grazie!

    Ludo: grazie, mi fa piacerissimo.

    Federica: ebbene si, lo confesso, sono una farmacista...ma dipendente (c'è mooooolta differenza!!). Il castagnaccio te lo consiglio, è squisito. Un bacione e grazie.

    Elena: anche da me c'è una pediatra che cura solo con l'omeopatia...poi i bimbi vanno al Gaslini...ma lei va così di moda nella mia città, sai com'è! Un bacione!!

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    1. non riesco a mandarti un commento "normale" mi funziona solo come risposta.... e che te devo di...., beh, fantastico come sempre, leggere i tuoi post è come leggere dei libri gialli, non sai mai come andrà a finire, se ti può consolare io ho un cognato che quando ha delle ferite, la prima sostanza antibiotica che ha sottomano la usa, spesso l'ho visto irrorare la ferita con Fluimucil antibiotico, in fondo.... è antibiotico!!! ottima la ricetta della torta

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  13. Carla: grazieee carissima, un bacioneeee!!!

    Mariabianca: del Ciccio sono...un abbraccio!

    Dany: il castagnaccio è buonissimo!...I clienti sono disperati, ma anche parecchio strani...non verrebbero da me! Un abbraccio.

    Vale: davvero? Onestamente vi sto bombardando di aneddoti (o nanetti!)...il punto di vista cambia eccome! Un abbraccio carissima.

    Spunti&: ciao carissime, come state?? Molti vengono in farma, ma pretendono che tu gli dia quello che credono vada bene. Il tuo consiglio deve essere come vogliono che sia! Tanta bella pasiensa!! Un bacione!

    Salamander: ciao!! Sai che a volte ci penso che' un giorno, mi potrei trovare di fronte una di voi senza saperlooo?? Sai che spasso?? La farina E' BIOOOOOOOOO!!! Incredibbbbile! Un bacioneeeee.

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  14. capìto il messaggio: questo castagnaccio ti provoca dei brufoletti "proprio lì".

    ...come sarebbe a dire che non è quello che intendevi???

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  15. Tinny, ho letto della pentola ollare in sottovaso... aaaaaaahhh! Sai che la mia è rimasta per due anni -DUE- in garage proprio per QUELLA soggezione? Nemmeno avevo fatto il trattamento. Poi, complice il contest, ho VOLUTO FORZARE il mio preconcetto -c'avevo pure lo strutto in scadenza in frigo, et voilà!-
    Usarla è stato semplicissimo, unica accortezza: una griglia frangifiamma e, prima di metterla sul fuoco, l'ho tenuta per un quarto d'ora riempita con dell'acqua calda di rubinetto (giusto per evitare lo schock termico). Ho messo tutto a freddo su fiamma bassissima, messo il timer e sono uscita per andare al lavoro, lasciando il marito in guardia (che quello, guarda, giusto quando sente l'odore di carbone, si degna di guardare!) Ma non è stato necessario, dopo due ore la carne era perfetta, mi ha detto che c'era ancora del sughino figurati!
    Penso che un secondo trattamento sulla tua pentola lo potresti anche fare: la passi con una spugna abrasiva x pulirla da residui eventuali e la lasci asciugare, poi vai di burro (o strutto) e via.. auguri di buoni stufati :)
    PS: ma da dove viene la tua? La mia viene dalle cave di Pradalunga, il paesello di mio padre :)

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  16. è stupenda la torta!! ma che brava...cattivissima ma brava in cucina :)) baciuzzi bedda :XX

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  17. Certo che devi vederne di gente strana tu ;-) ...
    Bel castagnaccio, secondo me se ne offrivi una fetta al tizio del brufolo, alla fine si convinceva pure a mettersi la pomata antibiotica!!! :-D
    Ciao, buona settimana!!!

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  18. Purtroppo c'e tanta ignoranza in giro.Immaginati che una ragazza ha lasciato la sua figlia di 3 anni con la febbre alta in stato influenzale una notte intera non volendo darle il paracetamolo (nel prospetto è sempre indicato il dosaggio) prima di andare dal dottore.
    Bellissima la torta, morbidissima!!

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  19. Mettiamo che con clienti del genere è difficile annoiarsi! Eppoi le storie che scrivi sono bellissime! Perché non farne un libro? E mentre tu scrivi, io mi mangio tutto il golosissimo castagnaccio! ^_^
    Un bacione grandissimo e buona settimana

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  20. strepitosa sicuramente da provare

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  21. ciccina con tutti questi dolcini che fai mi sa che sei in carenza di affetto: vengo io a coccolarti! questa torta ha un aspetto magnifico! bacini coccolosi ciccina mia!

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  22. hai i brufoli quelli si che sono imprevedibili :))
    la torta e di una bontà unica te ne rubo un pezzo!
    bacioni

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  23. Ciao, volevo ringraziarti per la ricetta di questa torta che ho fatto ed è venuta molto bene. Proprio uguale alla tua in foto. Gusto buono e morbidina per due giorni (poi finita!). Solo una cosa...: ho seguito le tue dosi ma l'impasto inizialmente mi è venuto molto liquido (tipo cioccolata), ho dovuto aggiungere quindi altra farina di castagne per raggiungere la consistenza "da impasto di torta"... è giusta la quantità di latte? Grazie mille - Sara

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    1. Ciao Sara! Le dosi sono quelle della ricetta, 4 dl, 400ml. Io ne ho aggiunto un pò di più, circa 50 ml perchè mi sembrava troppo gommosetta, ma anche la mia era abbastanza liquida, o meglio, cremosa. La cottura è stata molto più veloce di quella indicata dalla rivista, assolutamente. Fammi sapere se provi a rifarla, ok? Un bacione e grazie

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  24. Faustidda: ma come fai a sapere che ho i brufoletti PROPRIO Lììììììììì??????!!!!!!!!!!!!!!!!

    Cinzia: son venuta da te per la risposta...qualcosa mi dice che, la mia, rimarrà un portavaso...!!!! Un bacione.

    Soniuzza: ciao carerrima, moooolto cattiva sono, lo sai, no?? Un megabacioneee!!

    Concetta: mah? Secondo me alcuni hanno proprio il cervello chiuso, non entra niente di niente! Un abbraccio.

    Carmen: come hai ragione...purtroppo. Ne vediamo talmente tanta, tutti i giorni. A volte quando ho a che fare con l'ottusità mista ad ignoranza, mi incacchio come una bestia perchè è proprio stupido! Un abbraccio.

    Giovanna: sempre troppo buona! Un bacione.

    Ciccia: quando vuoi...ma i dolcini li faccio lo stessoooooo!!!

    Francy: proprio vero, i brufoli fanno vita loro! Un bacione carissima.

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  25. bellissima torta e mi hai fatto sganassare dalle risate!!!! ti seguo volentieri cara e corro a metterti nel nuo blogroll!!! ahahaha grandeeee ahahaha buon giorrrno ^-^

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  26. Ohhhhh che ridere! Che ridere mi fai. Ma tu ti diverti un mondo al lavoro. Dai che mi prendo una fettina di torta, ho proprio qui il mio caffè bello, nero e fumante.

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  27. ... veramente io non stavo parlando di te (era un "ti" generico)...
    p.s. leva almeno tu sto cavolo di parola di controllo!

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  28. infatti la pomata antibiotica non la conoscevo, un pezzetto della tua torta si può avere? Un abbraccio SILVIA

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  29. L'avevo adocchiata pure io questa ricetta! Bella bella! Senti..è morbida o più sostenuta? e resta oliosa o no?

    Ora veniamo a noi... sono giunta ad una conclusione: tu dovresti fare una nuova rubrica, "diario da una farmacia", perchè mi fai ammazzare dalle risate! io, con i miei figli, ho imaparato che l'antibiotico è il migliore amico dell'uomo (e della mamma) ma tutti mi guardano male per questo motivo. Anche adesso. Se serve serve no?? E poi una pomata è pure una cosa localizzata! Ma che avrà fatto sto farmaco all'immaginario umano???

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  30. ciao e grazie per il tuo commento!! Mi immagino la situazione, attaccata da un pettirosso! Qui da noi sono molto più selvatici, non si avvicinano a più di alcuni metri. Sarà perché non li ho mai viziati e i lombricuzzi se li devono cercare da soli, o perché in zona ci sarà una decina di gatti (solo 2 i nostri). In ogni caso, ti invidio!!!

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