domenica 29 gennaio 2012

LA SIGNORA FILOMENA

Nota dell’autore…autrice, che sarei io: il nome è fittizio, ne?

La Signora Filomena Spaccalaminchia tutte le mattine esce di casa alle 8.00.
Qualunque sia il tempo, la stagione, la temperatura.
Si aggira sotto i portici del Centro e sosta un po’ davanti alla porta sprangata dello studio medico.
Attraversa la strada e si sistema sulla panchina di fronte alla Farmacia ed attende.
Tu passi di corsa alle 8.10 per andare a fare la spesa sul mercato, la vedi, svicoli e pensi “Ma che czzzz ci fa già qua a quest’ora???!!!”, perché sai benissimo che ti tocca.
Ritorni carica di sacchetti e lei è sempre lì, sulla panchina, immobile, vecchio cappotto rammendato, beretta di lana e bastone. Un rapido saluto, apri, entri lesta e ti chiudi alle spalle il portone perché, per il mio santissimo, fino alle 8.30 non apro, proprio no!
Nel frattempo le tue colleghe arrivano “Ma che czzz ci fa già a quest’ora sulla panchinaaa??!!”
Alle 8.30 spaccate apri e lei si infila prima ancora che tu finisca di spalancare il portone principale che, per la cronaca, quando è umido, è talmente pesante che rischi di disarticolarti la spalla.
Entra e va al banco.
Tu entri dopo di lei, la risaluti e la servi.
Il marito, invalido della Seconda Guerra Mondiale, prende ogni genere di bomba per l’intestino. La tua mente vaga e tu, inutilmente, cerchi di fermarla, ma caspita, un bel film dell’orrore ci potrebbero girare in quel bagnetto, o no???
“Mi misuri la pressione?”
“Si accomodi.” E le indichi la strada che conosce molto meglio di te.
Si leva il cappotto, lo appende, posa il bastone e si siede sulla sedia azzurra.
Le misuri la pressione: 190-100…
“Ma l’ha presa la pastiglia della pressione stamattina signora? E’ un po’ altina…”
Quell’altino che, anche se fosse un po’ più bassino, a te sarebbe già esplosa la cervella.
“Si, certo che l’ho presa.”
“Beh, allora è il caso che parli un po’ col suo dottore, forse non è più sufficiente.”
Le settimane trascorrono.
“Ma la pressione è sempre alta signora…è sicura di prenderla la pastiglia??” azzardi.
“Eccome!”
“Ma a che ora la prende? Perché la pressione andrebbe misurata almeno due orette dopo, per permetterle di fare effetto, così da vedere se agisce o no…a che ora l’ha presa?”
“Alle tre.”
“Alle tre??”
“Stamattina, alle tre!”.

domenica 22 gennaio 2012

UNA BELLA CROSTATA DI CAC......AO...

Ohhhh, che bello menarla che le crostate non ti vengono un granchè per colpa del tegame…non tua.
Le fai, cerchi di assembrarle…smadonni perché il più delle volte non riesci a levarle, le fai cadere, te la bossi perché, diciamocelo, nessuno lo sa se ti si spatascia tutta per terra tranne quella fettina lì che fotografi come fosse una star di Hollywood, no?
Il blog è finzione? Realtà? Tutt’e due credo.
Il mio è una gran finzione.
Non è vero niente!!!
Io non faccio niente!!!
I biscottiddi???
Ma me li spedisce la Faustidda ed io li postooooo, non lo avevate capito??!!
Ma i miei farmaci?? Ahhhhhh, eccoli…
Scherzi a parte, spesso ce la bossiamo, no??
Il dolce è squisito, ma tu ti inciampi nel cane, fai volar il tegame e quindi???
Non è che si abbia tutto ‘sto tempo a disposizione.
Conosco una ragazza fantastica che, sul serio, posta solo quello che viene alla perfezione…torna sul pianeta terra mediamente due volte al giorno quando mi sente  e “OMMMMIODDDIOOO!!! Quand’è che riparte la navicella che voglio tornar a casa???!!!!!!”….
Comunque, riprendendo il filo, qualche crostata fa, la menavo sul fatto che se avessi avuto il tegame giusto, quello per le crostate, non avrei avuto tutti gli incidenti soliti di noi straprincipianti.
Bene…

domenica 15 gennaio 2012

POMATA ANTIBIOTICA...

La maggior parte delle persone ignora completamente l’uso dei farmaci, ma si costruisce bellissimi film thriller riguardo l’utilizzo di alcune sostanze.
La pomata al cortisone??? Ommiodddio, siamo pazzi??? Mi tengo tutti quei due milioni di ponfi, molto tossici ed anche un pò infiammati, ma la pomata al cortisone, proprio no!
La pomata antibiotica sta al secondo posto, diciamo che è l’amica del killer, un po’ meno pericolosa, ma mooolto cattiva.
Quelle belle congiuntiviti, con quei begli occhietti iniettati di sangue? No, no, due goccine alla Camomilla e mi passa tutto! Okkei.
Poi c’è quello che magari si è ustionato al sole perché non abbiamo ancora capito che la Nivea classica non è una crema solare e ti arriva pieno di vesciche e pure un po’ gonfietto e, no, no, una spruzzata di acqua termale e mi passa tutto.
Poi c’è quello che il problemino ce l’ha proprio li, sisi.
Molto serio, ti spiega, senza specificare, che il problema è in una zona non ben definita, ma moooolto delicata.
Tu fai finta di niente…la verità è che, ormai, non ti scandalizza proprio più niente, davvero. Ti possono chiedere o descrivere qualsiasi cosa, ma tu sei impassibile, ascolti e cerchi di risolvere.
La spellatura lì, il gonfiore là…
Però un po’ curiosa lo sei, no? Dove sarà?  E’ un indovinello?
Allora: è una zona molto delicata, dove, un bel mattino, ti spunta un brufoletto fastidioso.
Che fai?

domenica 8 gennaio 2012

CI VOGLIONO CERTEZZE NELLA VITA…

E’ iniziato un nuovo anno, ma la Francy è sempre la stessa.
Polemica, sarcastico-ironica, un po’ menosetta e rigidina…mi dispiace per voi.
Chi di voi ha Sky? Credo la maggior parte, ormai.
Ecco.
Discovery Science, ad esempio.
Canale molto interessante non c’è che dire, ma mi dovete spiegare perché, già da metà dicembre ormai trascorso, iniziò a pubblicizzare una serie di trasmissioni catastrofiche.
Non è che voglio essere sempre la stessa, ma perché mi devi allietare la giornata, già sufficientemente piena di rotture di marones con uragani, tsunami, terremoti ed altre amenità?
Tutti ci ricordiamo il 2011 come un anno drammatico dal punto di vista meteorologico, ma bastaunpò.
Mi alzo all’alba e, vi svelerò un segreto che forse non sapete, ma le mie colazioni non sono gioiose, piene di sole, latte e biscotti, cucchiaini che picchiano sulla tazza, ritmando un motivetto che fracassa la m…. ai vicini di casa che “E che palle, ma tutte le mattine la dovete menare con ‘ste scene??!! E bevetevi quel czzz di cioccolato nel latte e finitela un  po’, no??!!”
Chissà, ma qualcosa mi dice che pure le vostre non son così…mah…
Comunque, facciamo colazione e guardiamo Sky tg24…e pam, pubblicità degli special di Discovery Science sulle tragedione accadute….mmmmmm…
Ma il senso (se ne dovesse avere) di questo post è un altro.
Questo canale è dal 21 di dicembre che ti ricorda che il mondo, secondo i Maya, finirà il 21 dicembre 2012…okkei…
I Maya furono un gran popolo, avanti anni luce per studi astronomici ed anche medici…carini i forellini nei crani ritrovati, peccato non fossero tanto avanti in fatto di anestesia ed affini…pasiensa.
Perciò mi chiedo: come mai non predissero la loro estinzione? Se sapevano che il mondo sarebbe finito un sacchissimo di tempo dopo, come mai non lessero la loro di fine che, sorpresa sorpresa, era proprio dietro l’angolo, la burlona?
Alcune domande non hanno risposta chessò tipo: ma perché questa ha aperto un blog di cucina per poi sproloquiare in continuazione??...Nessuna risposta…
Quello che vorrei, semplicemente, è avere qualche certezza su questa imminente fine del mondo.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...